
Le proteine vegetali rappresentano una scelta sempre più frequente anche in ambito sportivo e prima di entrare nel vivo dell’argomento è importante ripassare alcuni contenuti fondamentali per comprendere la qualità delle varie fonti di proteine.

Le proteine vegetali rappresentano una scelta sempre più frequente anche in ambito sportivo e prima di entrare nel vivo dell’argomento è importante ripassare alcuni contenuti fondamentali per comprendere la qualità delle varie fonti di proteine.

Il tarassaco, noto anche come dente di leone, è una pianta spontanea utilizzata sia nell’ambito alimentare che erboristico. Presenta una elevata concentrazione di retinolo equivalenti, fibre e sali minerali, fitosteroli e antiossidanti polifenolici. Per quanto riguarda le sue proprietà terapeutiche, il tarassaco detiene qualità diuretiche, antiinfiammatorie, decongestionanti e disintossicanti sia per il fegato che per il pancreas. È un rimedio molto diffuso nella medicina popolare e utilizzato in tutto il pianeta, grazie anche alla facilità questa pianta riesce a crescere, purché si tratti di un clima temperato entro i 200 m di altitudine.

Se il vostro obiettivo è avere muscoli gonfi tutto il giorno ed energia costante durante il workout, allora la soluzione è il glicogeno. Il glicogeno è il formato di stoccaggio del glucosio, lo zucchero che circola nel nostro flusso ematico e che rappresenta un aspetto estremamente importante negli allenamenti con i pesi.

La gestione dell’insulina è un argomento molto attuale nell’ambito della nutrizione sportiva così come in quello clinico: c’è chi parla di insulina buona o cattiva, di controllo sui livelli di zucchero del flusso ematico e strategie precise per mantenersi in salute.

Per rendere la propria muscolatura più grande ed efficiente, gli integratori di proteine di polvere sono tra le soluzioni più utilizzate in assoluto e rappresentano proprio il primo supplemento da tenere in considerazione durante le fasi dell’anno in cui ci si dedica al potenziamento muscolare, qualsiasi sia lo sport praticato. L’intento del nostro articolo odierno è quello di fornire una rapida guida alla scelta e all’utilizzo delle proteine al fine di migliorare la massa muscolare.

Indolenzimenti e dolori muscolari potrebbero sembrare fenomeni da evitare ma chi pratica body-building e body fitness lo sa bene: i DOMS sono la naturale conseguenza di un intenso ed efficace lavoro muscolare e si manifestano tra le 14 e le 72 ore successive dal termine della propria sessione di allenamento.

La frequenza cardiaca è un valore fondamentale per individuare le caratteristiche dell’allenamento ideale. La frequenza a riposo di individui in salute varia da 65 a 75 pulsazioni ogni 60 secondi. Questo valore è differente a seconda del sesso, ad esempio le donne presentano generalmente valori più alti. Anche l’avanzare dell’età incide sulla frequenza cardiaca, che tende ad aumentare anno dopo anno.