Dedichiamo il titolo di oggi alle proteine idrolizzate, miscele di aminoacidiche ricche di peptidi che provengono da una proteina animale o vegetale e sottoposte ad un processo di idrolisi: può trattarsi in origine di proteine del siero di latte o dell’uovo, oppure della soia che rappresenta la sorgente più utilizzata per quanto riguarda le fonti non animali.read more
Il cambio di stagione ci traghetta dalle temperature più calde al primo clima autunnale, periodo durante il quale sperimentiamo cali energetici e le classiche malattie da raffreddamento. Per via della diminuzione delle ore di sole, tanti vivono la classica depressione autunnale ma ci sono diversi motivi per cui ci sentiamo indeboliti in questo particolare momento dell’anno.read more
Nell’articolo di oggi vogliamo compilare una lista di prodotti utilizzati solitamente nei regimi di definizione per rendere tale processo ancora più rapido ed efficace, distinguendo quelli più adatti ad entrambi i i sessi.read more
Gli integratori mass gainer sono utilizzati dai culturisti e da tutti gli sportivi di forza per migliorare il recupero e aumentare la massa muscolare. Queste formule sono specificamente studiate per un utilizzo post-workout e non devono essere confusi con gli integratori di aminoacidi ramificati e le classiche maltodestrine, né con i tonici, gli stimolanti o i plastici.read more
Gli integratori di caseine provengono dalla frazione proteica del latte più abbondante in tale liquido: il contenuto azotato del latte viene suddiviso in quattro distinte componenti.
Troviamo in primo luogo le caseine, che rappresentano i due terzi di tutte le sostanze proteiche del latte di mucca e fanno parte della frazione insolubile che precipita con un pH pari a 4,6 o con l’aggiunta di caglio. Ecco perché i processi di caseificazione da cui si ottiene il formaggio sono importanti nella produzione di caseine che presentano un buon valore biologico grazie all’ottima presenza di aminoacidi essenziali.
In secondo luogo troviamo le proteine del siero di latte che risultano particolarmente abbondanti nel siero successivo ai processi di caseificazione e caratterizzate da un elevatissimo valore biologico. Esse rappresentano la frazione solubile del latte ad un pH di 4,6 e costituiscono il 17% del contenuto proteico complessivo del latte di mucca. Quando il latte viene riscaldato queste proteine subiscono un’alterazione sostanziale mentre le micelle della caseina subiscono solo dei cambiamenti minori.
Dentro il latte troviamo poi le classiche proteine ad attività enzimatica come le immunoglobuline e il lisozima che non hanno una funzione nutritiva ma migliorano lo stato di salute per via della loro attività immunologica e antibatterica, digestiva e trofica.
Nel latte si riconosce poi una frazione non proteica rappresentata dall’urea, il più importante composto azotato del latte privo di proteine i cui valori sono strettamente correlati alla salute dell’animale da cui proviene.
Integratori di caseine: fonti alimentari e supplementi naturali
Ottime fonti di caseina sono i formaggi stagionati mentre per quanto riguarda le proteine del siero esse possono essere ricavate da latticini come la ricotta, riconoscibili proprio dalla presenza del siero da cui sono ricavati. In tutti i casi tali proteine possono essere ottenute da specifici integratori naturali.read more
Precisiamo subito che non esiste un allenamento programmato in maniera tale da essere ugualmente efficace per qualsiasi individuo perché le variabili in gioco sono davvero tante. Per riuscire a progettare un workout davvero funzionale e mirato allo sviluppo degli addominali è in primo luogo opportuno conoscere la loro anatomia.read more
Capita spesso di chiacchierare con altre persone e rendersi conto che la maggior parte di esse sono solite saltare almeno un pasto durante l’arco della giornata: può trattarsi di abitudini, ad esempio la mattina non si ha fame e lo stomaco è chiuso, oppure le ragioni possono essere pratiche o di tempo, legate al lavoro, agli appuntamenti, agli orari dei figli e così via. Spesso sono saltati i due pasti più importanti della giornata che nell’ordine risultano la colazione oppure il pranzo: cerchiamo quindi di approfondire cosa determina l’abitudine di saltare un pasto e le implicazioni che ne conseguono.read more