Donne, perdita di peso e integratori

- Scritto da in Culturismo Dimagrimento Domande Frequenti Integratori Notizie e Novità Salute Sport
perdita peso femminile

Per quanto riguarda il mondo femminile, l’utilizzo di integratori ha iniziato a diffondersi capillarmente non più di un decennio anni fa e il numero è in costante crescita: spesso (soprattutto in passato) il mondo della nutrizione sportiva è stato ricollegato all’universo maschile, tuttavia non ci sono ragioni reali per cui le donne debbano attenersi a regole differenti sia nell’ambito della perdita di peso sia della conservazione del tono muscolare. Quello che cambia saranno ad esempio le dosi, che variano in funzione del peso e della composizione corporea, ma tutto sommato non ci sono grosse differenze. Alcuni attivi possono essere più o meno adatti ad un sesso rispetto all’altro per quanto concerne l’assetto ormonale. Ma se parliamo di proteine e termogenici, le necessità sono sostanzialmente equiparabili (eccezione fatta per le dosi come abbiamo detto che variano a seconda dell’obiettivo e della corporatura).

Tutto quindi dipende in prima istanza dagli obiettivi individuali, comunque molte persone iniziano ad andare in palestra e a modificare la dieta con la finalità di perdere i chili di troppo. Alcuni integratori alimentari possono essere di grande aiuto per ottenere il massimo dall’allenamento e dall’alimentazione: non stiamo certo parlando di soluzioni miracolose ma di principi attivi che aiutano a bruciare grasso migliorando le strategie che già sono in corso (palestra e regime alimentare).

Cosa sono gli integratori termogenici: la dieta femminile

I cosiddetti termogenici sono i prodotti brucia grassi più efficaci e utilizzati in assoluto ed intervengono aumentando la temperatura del corpo. Essi incrementano il numero di calorie bruciate durante l’attività fisica e il tasso metabolico, che indica la capacità del corpo di bruciare calorie anche durante il resto della giornata quando siamo riposo, simulando un rilascio di adrenalina. Molti degli integratori termogenici contengono come attivo principale la caffeina, una molecola ottima anche come pre workout, con l’accortezza di assumerla durante il giorno e non a ridosso delle ore di riposo perché può alterare la qualità del sonno.

Altri prodotti che aiutano a bruciare il grasso e che possono essere integrati durante i programmi di perdita di peso sono gli omega tre e l’acido linoleico coniugato. Un’altra attività benefica ad opera dei termogenici è la riduzione dell’appetito, un aspetto che risulta molto utile per chi ha più difficoltà a controllare il desiderio soprattutto di alcuni cibi. L’estratto di arancia amara viene utilizzato in particolare per sopprimere l’appetito ma anche per incrementare i livelli energetici.

Integratori di proteine per la dieta delle donne

Le proteine sono molecole che vengono assunte in primo luogo attraverso la dieta e per quanto riguarda gli integratori si tratta di nutrienti ovviamente adatti anche per le donne. Tra tutti i macro nutrienti le proteine sono quelli con maggiore capacità termogenica nel senso che il corpo umano lavora il 30% in più per digerire le proteine rispetto ai grassi e ai carboidrati. Qualsiasi fonte proteica quindi risulta un ottimo strumento per ottimizzare il proprio programma dietetico, sia che si tratti di proteine provenienti direttamente dal cibo, sia da supplementi naturali specifici.

Le proteine in polvere sono spesso erroneamente evitate dalle donne che hanno paura di ottenere l’effetto contrario e quindi di irrobustire la propria corporatura. Tuttavia tali prodotti risultano fondamentali anche nell’ambito di una dieta dimagrante perché aiutano a sostenere il tono muscolare ed evitare il catabolismo. Sarebbe bene dare più risalto alla composizione corporea e verificare se al di là del peso effettivo, stiamo perdendo grasso e non muscoli. Un altro aspetto interessante delle proteine è il loro potere saziante che aiuta a controllare più a lungo la fame fornendo energia.

Per quanto riguarda le proteine di polvere la scelta principale riguarda la loro provenienza, animale o vegetale. Per quanto riguarda le donne in particolare, sarebbe opportuno valutare l’assunzione di fonti non animali come ad esempio la soia non geneticamente modificata, la canapa, i piselli, la fava. In questo modo si evitano sia è derivati del latte, sia alimenti contenenti in origine colesterolo. La soia grazie al contributo di fitoestrogeni può risultare per alcune donne particolarmente benefica nella gestione dell’assetto ormonale complessivo.