
C’è una nota citazione che recita: “Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. George Bernard Shaw, in effetti, non aveva tutti i torti. Perché, tralasciando i primi due aggettivi (che riguardano l’immoralità e l’illegalità), cos’è il cibo se non un vero e proprio piacere? Per il fisico, per il corpo e per la mente… Dopo i migliaia di studi in materia di ferrei regimi alimentari per eliminare il grasso in eccesso, arriva una nuova dieta, quella del cavernicolo, una ricerca australiana che, per perdere peso, ci riporta all’età della pietra. Basta insalate, piatti di pasta fatti di penne e fusilli contati, e caffè iper amari. La regola di questa nuova dieta (moderna nel culto, ma antica nel nome) è: mangiare – anche abbuffandosi – per due settimane, per poi astenersi nelle due successive. Questo tipo di “digiuno alternato“, che, stando a quanto testimonia qualcuno, farebbe scomparire in fretta i chili di troppo, prende spunto dall’ambiente primitivo nel quale il nostro organismo ha sviluppato le sue caratteristiche, e si è già diffusa in tutto il mondo.





