Anche se l’estate è ancora lontana, questo è il momento ideale per programmare una dieta e perdere peso senza molti sacrifici. Dalla ricerca scientifica arriva l’elogio ad un amminoacido che può essere integrato apportando alla propria dieta alcuni piatti della tradizione cinese e giapponese, stiamo palrando dell’Umani. read more
Da piccoli giocavano per ore sulla palla rimbalzante senza immaginare che da grandi avremmo avuto la possibilità di dimagrire divertendoci allo stesso modo. Arriva infatti dall’intuizione di un personal trainer siciliano, la Real Ball Fitness, un metodo di allenamento efficace per dimagrire, stare in forma e divertirsi.read more
Nel moderno e variegato tripudio di diete, roba da far girare la testa anche a chi, di dieta, proprio non vuole sentirne parlare, non poteva certo mancare, vista la stagione dell’anno in cui ci troviamo, quella dal retrogusto estivo, almeno nel nome: si chiama South Beach ed è stata messa a punto dal dottor Arthur Agatston, direttore del centro di prevenzione delle patologie del cuore del Mount Sinai di Miami Beach, in Florida. Questo regime alimentare si basa su un principio cardine: regolare il consumo di carboidrati, responsabili dell’adipe in eccesso. Pane, pasta, fratelli e sorelle hanno infatti l’ingrato compito di essere digeriti troppo velocemente, e dunque innalzano il livello di insulina nel sangue (ormone peptidico dalle proprietà anaboliche che ha la funzione di regolare i livelli di glucosio ematico ed è responsabile del cosiddetto “fenomeno di ingrassamento”, lo stoccaggio dei lipidi all’interno del tessuto adiposo). Per intenderci… Se i livelli di insulina nel sangue si innalzassero troppo rispetto alla media, l’organismo non solo diventerebbe soggetto ad accumulare grasso, ma avrebbe anche più voglia di consumare carboidrati. Il detto “Ti do una mano e ti prendi tutto il braccio”? Quantomai azzeccato. Più zuccheri vengono sintetizzati dall’organismo, più questo sente il bisogno di introdurne degli altri. Ecco il compito principale della dieta South Beach: disinnescare questo congegno e sostituire i carboidrati buoni a quelli “cattivi”.read more
Quando tornare all’età della pietra non sarebbe una cattiva idea, anzi. Di recente, visto che in fatto di alimentazione al giorno d’oggi si può parlare di “tendenza”, sta andando di moda una nuova dieta made in America, quella del Paleo(litico). Nei tempi primitivi, a quanto pare, si mangiava in modo più sano. Questo nuovo (o vecchio?) regime alimentare si basa sul principio che era l’uomo dell’età della pietra ad avere il giusto approccio nei confronti del cibo: si nutriva di alimenti naturali (quindi biologici), seguiva una dieta sana e priva di cibi “contraffatti” da prodotti chimici e conservati: un menu che non comprendeva cereali, latticini e derivati, che, con il passare del tempo, potrebbero creare allergie o intolleranze di grave entità. Quello che forse cambia, rispetto ad allora, è la consapevolezza con cui noi uomini moderni dovremmo avvicinarci a questo tipo di nutrizione, invasi come siamo da cibo spazzatura – fast food, torte confezionate, panini iper farciti e surgelati di ogni tipo.read more
Ore e ore spese in palestra a fare addominali per avere un girovita e una tartaruga al cardiopalma? Niente di più semplice. In Asia, è stato studiato un metodo “sbrigativo”, e senz’altro meno faticoso, per mantenere in forma il proprio addome. Secondo una ricerca coreana, pubblicata su «Acupuncture in Medicine», l’agopuntura nella parte esterna dell’orecchio, con cinque punti di stimolazione, aiuterebbe a ridurre l’adipe in eccesso, favorendo il ritorno (o la prima venuta) dei desiderati quadratini che tanto ricordano il guscio delle testuggini. I ricercatori asiatici hanno dimostrato che, utilizzando questa stimolazione continua di cinque punti dell’orecchio esterno, rispetto a quella che ne prevede uno solo, il grasso può sciogliersi più facilmente, lasciando libero spazio alla costruzione di un apparato addominale iper tonico. «In entrambi i casi (con il metodo dell’agopuntura, ndr.) abbiamo osservato un calo del girovita – spiegano gli studiosi –, ma c’è stata una diminuzione maggiore quando i pazienti sono stati trattati con i cinque punti di contatto rispetto a uno solo». Dei 91 soggetti che hanno preso parte all’esperimento (tutti con un indice di massa corporea pari o superiore a 23), 30 sono stati trattati mediante l’inserimento cutaneo, nell’orecchio, di cinque aghi, per una profondità di due millimetri, fissati alla pelle con un nastro adesivo e tenuti in posizione per un’intera settimana. Il risultato è stato sorprendente. «L’agopuntura con cinque punti – precisano ancora i ricercatori coreani – può essere appropriata per affrontare il grasso addominale».read more
Taglio ai biscotti, sì alla frutta, e tanta, tanta disciplina. A quanto pare, con l’estate ormai alle porte, non solo i vip “da palcoscenico e copertine griffate” pensano sia meglio stare attenti alla linea e mettersi a dieta (in vista della prova costume e degli scatti fotografici sulle spiagge assolate). Uno stop deciso all’alimentazione scorretta e agli sgarri calorici fuori pasto l’ha annunciato anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che, eliminando i cibi grassi dalla tavola, ha dato tregua all’ago della bilancia. La premier è apparsa in effetti piuttosto dimagrita, e dal suo entourage è arrivata la conferma ufficiale: «La Merkel ha già perso dieci chili. Da quando ha avuto l’incidente in montagna, che l’ha costretta alle stampelle a lungo, ha cambiato regime». La Cancelliera si è messa a dieta soltanto per questo motivo? Non si sa. Certo è che i più maliziosi pensano possa trattarsi di uno “stratagemma” per fare una più bella figura sulla scena internazionale. Comunque… vediamo in cosa consiste il suo nuovo regime alimentare equilibrato: niente più biscotti durante le sedute di lavoro, e i panini al formaggio e “mett” (macinato di maiale ricolmo di spezie) sono stati sostituiti da crudités come carote, sedano e insalatine. «Mangia molta frutta ed è molto disciplinata», ha rivelato uno dei suoi al quotidiano tedesco Bild. Alla sua prossima apparizione pubblica, tutti senz’altro staremo attenti alla nuova linea della Cancelliera. Chissà se oltre l’alimentazione abbia deciso di cambiare anche il look…read more
Siamo in aprile. Il clima, a sprazzi, è quello primaverile. Sole quanto basta per farci pensare all’estate alle porte. E ansia – più del quanto basta – per farci pensare alla prova costume. Proprio in questo periodo impazzano le diete più svariate e si tenta di mantenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Abbiamo parlato in precedenza della “dieta del cavernicolo” (un periodo di abbuffate seguito da uno di digiuno). E se questa vi era sembrata bizzarra, non so se avete mai saputo dell’esistenza di quella “della puzza” (DimaSniff). Nessuno scherzo. Questa è una “dieta” che consiste nell’utilizzo di uno spray nasale all’odor di escremento “da consumare prima dei pasti”. Un metodo che certo ci farà passare la voglia di cibarci, o comunque calerà lo stimolo del nostro appetito. Leggere di queste cose – di questi “farmaci” alternativi – porta a una sola riflessione: la mente umana è talmente masochista da architettare idee diaboliche pur di rispecchiare i canoni imposti dalla società (bello-magro-desiderabile e via discorrendo). Perché, diciamolo, se fosse solo per una questione di salute, nessuno metterebbe in dubbio tutte queste dure prove o nuove tendenze alimentari. Il problema è che questo peso-forma è difficile da raggiungere. Come la famosa bistecca che i cani in addestramento tentano invano di acchiappare, che si sposta, ogni metro, sempre più lontano. E noi esseri umani non ci arrendiamo. Spendiamo soldi in farmaci, creme, massaggi, dietologi. Ancora non abbiamo inventato un marchingegno che ci fulmina con scosse elettriche ogni qual volta apriamo il frigorifero o la dispensa porta-cibo, ma poco ci manca.read more