Vuoi evitare l’overtraining o risolvere una situazione di sovrallenamento? Integratori e strategie

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Il sovrallenamento è quel quadro di sintomi psicologici e soprattutto fisici che tende a verificarsi quando lo sportivo pratica attività fisica di carattere agonistico o comunque amatoriale ma estremamente intensa e regolare. Complessivamente il sovrallenamento va a ridurre la performance atletica in maniera drastica e le cause dello stesso fenomeno possono essere molto numerose – e nella maggior parte dei casi accadono simultaneamente.

Il corpo e il cervello si attivano nei confronti degli stimoli esterni attraverso i processi di adattamento, che possono avvenire in maniera efficace solo se riposiamo in maniera adeguata e seguiamo una dieta calibrata sull’obiettivo acompagnandola con i giusti integratori.

In caso di sovrallenamento: cosa fare

Per prima cosa è importante sapere che questa condizione non è nella maggior parte dei casi da drammatizzare eccessivamente poiché si tratta di una situazione reversibile che possiamo tenere sotto il nostro controllo. Questo però significa che dobbiamo rivalutare le tempistiche entro le quali volevamo raggiungere un certo obiettivo – sapendo che il fisico si trova ora entro una maggiore possibilità di infortunarsi e ammalarsi.

Nell’ambito della medicina dello sport il sovrallenamento viene utilizzato per indicare un quadro clinico molto più ristretto rispetto al significato che di solito sentiamo dare al fenomeno più diffuso nelle palestre.

Come riconoscere il sovrallenamento e prevenirlo

La prevenzione è la migliore strategia per risolvere definitivamente il sovrallenamento, tuttavia il riconoscimento dei sintomi sarà un campanello d’allarme da non sottovalutare, soprattutto quando si riconosceranno una o più delle seguenti anomalie.

Avere la tachicardia a riposo, sentirsi affaticati senza motivo, sperimentare un calo dell’appetito e delle difese immunitarie, notare un cambio di comportamento e dolori cronici… In genere tali sintomi sono causati da uno stimolo eccessivo durante gli allenamenti rispetto al proprio fisico, dal modo di nutrirsi e di integrare, da un programma non adeguato e troppo ripetitivo, da un riposo insufficiente, dall’uso prolungato di medicine, dalla situazione di stress in cui siamo abituati a vivere, da una dieta non bilanciata in genere… Riposarsi completamente per una o due settimane è il consiglio principale da seguire e si può approfittare di questo riposo per riflettere su come migliorare il proprio programma di prevenzione!

L’importanza del recupero per prevenire il sovrallenamento

Bisogna fare estrema attenzione alla qualità e alla quantità di ore di sonno, al cibo e ai supplementi, all’atteggiamento mentale e alla pianificazione delle giornate di allenamento e riposo: in questo modo ci si potrà allenare con maggiore efficacia, senza pause indesiderate e ottenendo risultati.

Gli integratori più adatti per il sovrallenamento

Per prevenire e trattare il fenomeno del sovrallenamento quando è in atto, ti consigliamo alcuni integratori con finalità anticatabolica, tra cui ad esempio gli aminoacidi ramificati. A seconda della percentuale di leucina contenuta, potranno risultare estremamente funzionali per la conservazione e la riparazione della massa muscolare. La leucina infatti è l’aminoacido ramificato più attivo sulla sintesi proteica.

La glutammina appartiene sempre alla famiglia degli aminoacidi ma il nostro corpo non è capace di produrla autonomamente e quindi a seguito di un allenamento intenso è un’ottima abitudine integrarla anche per sostenere la naturale capacità depurativa del nostro corpo.

Infine non possiamo dimenticarci della fosfatidilserina, un fosfolipide nutraceutico che sostiene le capacità cognitive, abbatte lo stress e tiene sotto controllo il cortisolo, che spesso risulta correlato alle condizioni di over training.