Cosa prendere dopo l’allenamento? Glutammina per chi si allena intensamente

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Tutto l’anno, quando ci alleniamo, dobbiamo programmare con attenzione il nostro post-workout, soprattutto se pratichiamo un’attività fisica particolarmente intensa e logorante. L’articolo di oggi è dedicato in particolare ad un supplemento specifico per gli atleti che si dedicano con costanza e passione al proprio sport: parliamo della glutammina. La glutammina detiene tante proprietà ben note sia in ambito clinico che agonistico sportivo, una molecola efficace nella fase di recupero che apporta anche ulteriori benefici al nostro fisico.

La glutammina ad esempio funge da nutrimento per i linfociti e i macrofagi, migliorando l’efficacia di tutto il sistema immunitario soprattutto quello localizzato nel tratto dell’intestino. L’equilibrio della flora batterica d’altra parte è fondamentale non solo per la salute ma anche per la prestazione dello sportivo.

Perché dovresti provare la glutammina

Se pratichi uno sport di resistenza o comunque ad alta intensità, la glutammina peptide può aumentare la concentrazione di questa sostanza a livello epatico: questo aminoacido non essenziale è fondamentale soprattutto nelle situazioni di stress. Considera infatti che il 60% di tutta la glutammina del nostro corpo è stoccata nei muscoli e la sua concentrazione ematica tende a diminuire dopo gli sforzi più intensi e prolungati nel tempo.

Cosa dice la scienza sulla glutammina

Numerose indagini climiche hanno approfondito le proprietà della glutammina nell’ambito di allenamenti faticosi e lunghi. Per quanto riguarda gli sport di resistenza, sono state sottoposte a studio soggetti esposti allo stress con una percentuale corporea grassa piuttosto bassa. Lo stress, che può derivare dalla vita quotidiana così come dall’attività fisica, tende ad indebolire il fisico rendendo il soggetto più suscettibile ad infezioni, malattie ed infortuni, agendo sia a livello mentale che organico.

Grazie alla glutammina però le capacità immunitarie risultano più efficienti e resistenti e vanno a contrastare l’incidenza delle malattie correlate alle vie respiratorie che spesso colpiscono gli atleti di resistenza. La glutammina è quindi dedicata a chi ama la fatica e necessita di un sostegno per favorire l’ingresso tutti i nutrienti nelle cellule migliorando allo stesso tempo l’idratazione delle stesse. La glutammina quindi è molto indicata anche per chi assume già altri integratori poiché aiuta l’assimilazione di tutto quello che introduciamo nel corpo, dalla classica dieta ai supplementi naturali, qualsiasi sia l’esigenza che ci ha portato ad integrarli.

Modalità di assunzione della glutammina

Possiamo assumere da 1 fino a 1,5 g di glutammina al giorno: la scienza suggerisce di calcolare 0,1 g per ogni chilo di peso corporeo e di associare alla glutammina gli aminoacidi ramificati per promuovere una migliore composizione corporea a scapito del grasso. Grazie ad un integratore di glutammina, osservando questi dosaggi, osserveremo un migliore controllo della fatica e sosterremo il recupero, assumendola entro i 30 minuti dal termine dell’attività.

Per tutti gli atleti in fase di massa la glutammina può essere un sostegno importante perché aiuta a migliorare l’assorbimento dei nutrienti e degli integratori, comprese le proteine, fondamentali per la riparazione e la costruzione delle fibre. Inoltre la glutammina riveste anche un ruolo tampone che va a modulare il pH, evitando un’eccessiva acidità interna.

Come per tutti gli altri integratori, consigliamo di attenersi alle indicazioni presenti sulla confezione e di consultarsi con il proprio specialista in caso di patologie o contemporanea assunzione di medicinali, in maniera da scongiurare qualsiasi tipo di interazione negativa.