Scopri cos’è la dieta dell’orologio

- Scritto da in Culturismo Dimagrimento Domande Frequenti

Sappiamo che per perdere peso in maniera equilibrata non conta solo quanto cibo mangiamo ma anche e soprattutto la qualità di quello che introduciamo e l’orario in cui ci mettiamo a tavola. La cronodieta ad esempio suggerisce di ingerire carboidrati fino all’ora di pranzo e lasciare le proteine per la sera; cerchiamo di comprendere più nel dettaglio i motivi di tale indicazione!

Biologia e alimentazione: cosa mangiare e quando mangiare

La nostra biologia è fortemente legata all’alimentazione e questo lo sappiamo con certezza da almeno 50 anni quando alcuni esperimenti sulle cavie avevano dimostrato che la sopravvivenza delle stesse, a parità di alimentazione, era garantita per coloro che si nutrivano in un determinato orario del giorno.

Questo vale per tutti gli esseri viventi, compreso l’uomo, caratterizzato da una complessa serie di processi endocrini. Nel nostro corpo, in particolare nel fegato, troviamo un ritmo metabolico che favorisce la produzione di carboidrati nelle ore serali e l’ossidazione degli zuccheri al mattino. Un pasto glucidico assunto al mattino quindi può aiutare a favorire la perdita di peso mentre lo stesso pasto effettuato la sera induce il corpo ad ingrassare. Nonostante le basi scientifiche questa affermazione va assimilata con cautela perché ci sono tanti aspetti che concorrono al modo in cui il nostro corpo interagisce col cibo: i ritmi circadiani, gli enzimi, la distribuzione del cibo, le attività cerebrali hanno tutte dei parametri entro i quali realizzarsi ed attivarsi con diversi livelli di efficienza.

Un interessante esperimento scientifico ha confrontato due gruppi che si sono alimentati allo stesso modo per alcuni giorni con l’unica differenza dell’orario di somministrazione del pasto di 2000 calorie. Un gruppo di partecipanti lo assumeva al mattino, il secondo gruppo la sera. Al termine sono stati confrontati i risultati notando che i componenti del gruppo della sera non avevano mostrato significativi cambiamenti in termini di peso mentre quelli del primo gruppo che avevano assunto il pasto al mattino registravano tendenzialmente un peso inferiore. Questo non ci dice che dobbiamo nutrirci una sola volta al giorno, ma l’esperimento è comunque una dimostrazione di quanto l’orologio sia potenzialmente rilevante nella propria alimentazione e composizione corporea.

Carboidrati e proteine: distribuirli al mattino e alla sera per ottimizzare la spesa energetica e non solo

Per quanto riguarda l’utilizzo dei nutrienti e le oscillazioni del metabolismo ogni giorno, il primo strumento per contrastare il sovrappeso e l’obesità è il rispetto di alcune norme dietetiche per raggiungere un bilancio energetico negativo per fare in modo che le energie che spendiamo siano superiori a quelle immagazzinate che vanno a stoccarsi per la maggior parte nel tessuto adiposo.

L’energia introdotta non fa riferimento soltanto alla quantità di alimenti e al contenuto energetico ma anche del livello di assimilazione di ogni prodotto, Assumere molti alimenti infatti non è una condizione da sola sufficiente per determinare il sovrappeso.
Per ogni individuo la situazione è differente e la spesa energetica può variare ampiamente a seconda della quantità e del tipo di alimento.

Quali sono quindi gli orari migliori per assumere diversi alimenti in modo che mangiare significhi anche operare in un’ottica di ricomposizione corporea?

Per quanto riguarda i carboidrati, essi andrebbero assunti preferibilmente nella prima parte del giorno, parliamo quindi di pane, pasta, frutta zuccherina. Le proteine possono essere consumate in serata in modo da sfruttare anche l’effetto delle stesse in termini di stimolo dell’ormone della crescita che favorisce l’utilizzo dei grassi per produrre energia ed anche la riparazione e la costruzione di tessuto muscolare.