Proteine del riso e aumento massa

- Scritto da in Culturismo Integratori Sport

Si sente spesso parlare di proteine vegetali che considerando specifiche miscele risultano equivalenti rispetto a quelle di origine animale, al fine di fornire tutti gli aminoacidi necessari a conservare e aumentare la massa muscolare. Tra tutte le fonti di origine vegetale mirate ad un utilizzo sportivo una delle più conosciute rimane sicuramente la soia che in tempi più recenti è stata affiancata anche dalla canapa.

L’approfondimento di oggi però è dedicato alle proteine del riso, una fonte di buona qualità con valore biologico tra i più elevati rispetto agli altri cereali, che si attesta intorno al 69 e contiene 7 g di proteine ogni 100 di prodotto. È importante ricordare che il valore biologico va ad indicare la quantità, la qualità ed anche la varietà degli aminoacidi essenziali apportati e che il corpo umano sarà poi in grado di ricevere e utilizzare.

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Come accennato, per ottenere un corredo completo di questi aminoacidi, è necessario associare le proteine vegetali del riso, preferibilmente integrali, ad altre proteine come quelle dei piselli e della canapa. Questa terna rifornirà l’organismo di tutto il materiale necessario alla conservazione e all’aumento dei muscoli, secondo la singola esigenza.

Proteine del riso e massa: tutti benefici

Le miscele proteiche che contengono proteine del riso sono adatte a tutti i regimi dietetici perché contribuiscono a mantenere e accrescere la massa magra pur non risultando direttamente correlate ad un impatto sul fattore di crescita – come accade invece per le proteine del siero di origine animale. Le proteine del riso possono esser utilizzate sia durante il workout che nelle altre ore della giornata per ottenere più facilmente la quota di proteine necessarie a coprire il fabbisogno quotidiano.

Alla base dell’aumento muscolare infatti è fondamentale il principio di introdurre un numero superiore di calorie rispetto a quelle bruciate e una quota deve essere sicuramente rappresentata da proteine di qualità anche in funzione del peso dell’individuo.

Un vantaggio indiscutibile delle proteine del riso è l’assenza di lattosio, glutine e colesterolo che le rende adatte praticamente a tutte le persone che soffrono di intolleranze e anche quelle che seguono regimi dietetici vegetali. Anche chi è celiaco o semplicemente intollerante al glutine può optare per questa fonte proteica dal sapore tendenzialmente neutro e soprattutto estremamente digeribile e miscelarla con altri prodotti sportivi, frutta, aromi, caffè e cioccolata.

Le proteine del riso contengono tutti gli aminoacidi essenziali e non essenziali, in formule che raggiungono 24 g di proteine ogni 30 di prodotto con una buona presenza di fibre che aiutano lo svuotamento gastrico. Le proporzioni degli aminoacidi tuttavia vanno bilanciate associando altre fonti vegetali come quelle che abbiamo già citato, ad esempio pisello e canapa.

Assorbimento delle proteine del riso

Tra le proteine di origine vegetale, quelle del riso sono le più facilmente assorbibili dal nostro corpo anche rispetto alle altre fonti non animali, soia compresa. Ecco allora che le proteine del riso risultano particolarmente indicate nella fase di recupero e quindi del post-workout, anche in caso di allenamenti intensi e regolari.

Le proteine sono ricavate dalla macinazione dei chicchi integrali germogliati e possono essere lasciate fermentare per poi essere filtrate e lavorate con degli enzimi: le tecniche di manipolazione della materia prima variano ovviamente a seconda del produttore e della formula. Eccetto specifiche allergie, le proteine ricavate dal riso non comportano effetti indesiderati, rimanendo in un consumo entro i limiti specificati nelle rispettive etichette. La differenza da considerare è che le proteine del riso integrale contengono triptofano rispetto a quelle provenienti dal classico riso bianco raffinato.