Come trattare efficacemente il grasso localizzato

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Chiunque di noi abbia sperimentato l’aumento di peso e abbia poi tentato di riprendere uno stato di forma si sarà sicuramente accorto che ci sono delle zone in cui il grasso tende ad accumularsi maggiormente risultando anche più ostico da smaltire. Queste zone però non sono le medesime per tutti: esistono alcune persone che accumulano grasso soprattutto a livello addominale mentre altre sperimentano il grasso nelle aree delle cosce e dei glutei.

Ogni persona detiene le sue specifiche regioni di accumulo. Il motivo di questa diversa distribuzione del grasso è legato in primo luogo agli ormoni: chi appartiene ad una morfologia di tipo androgeno caratterizzata da una maggiore presenza di testosterone tende ad accumulare soprattutto a livello addominale mentre una morfologia più ricca di estrogeni detta ginoide è maggiormente indirizzata ad un accumulo delle cosce e nei glutei.

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Come bruciare il grasso a seconda della propria morfologia

Per trattare efficacemente le aree in cui si tende ad ingrassare è necessario considerare ancora una volta gli ormoni: sappiamo ad esempio che l’ormone della crescita ha capacità anaboliche e lipolitiche. La sua concentrazione risulta massima durante il sonno notturno e in condizioni di glicemia bassa, quindi se andiamo a limitare o escludere i carboidrati nel pasto serale avremo una maggiore secrezione del GH e un maggiore effetto nei confronti dei grassi. Probabilmente non andremo ad agevolare il sonno tuttavia i risultati potrebbero essere decisamente interessanti dal punto di vista del dimagrimento.

Alcuni culturisti in effetti tendono a non consumare carboidrati dopo le 18 nelle fasi prima delle gare per migliorare la propria definizione. Tuttavia nella realtà la situazione non è così semplice. Le leggi fisiologiche non sono infatti adattabili a tutti gli individui allo stesso modo ed è fondamentale attenersi alla cronobiologia, una scienza che studia la distribuzione delle calorie e dei nutrienti nell’arco delle ventiquattr’ore.

Dieta a seconda del morfotipo

Le più recenti scoperte ci indicano che la localizzazione del grasso in alcune zone è influenzata dalla condizione ormonale di ogni soggetto e determinata anche della distribuzione oraria della composizione dei pasti. Si tratta di fattori fondamentali da considerare in sinergia.
La predisposizione al grasso sottocutaneo ci ricorda ancora una volta la suddivisione tra individui ginoidi ed androidi che vanno a costituire due modelli differenti di sovrappeso: uno che accumula più facilmente ed un altro che brucia con più difficoltà.

Per quanto riguarda la dieta, i soggetti che tendono a registrare maggiori difficoltà a bruciare grasso cercheranno di concentrare i carboidrati al mattino e consumare un pasto proteico la sera: in questo modo riusciranno a favorire una maggiore presenza dell’ormone GH durante la notte stimolando la lipolisi. Per quanto riguarda invece coloro che tendono soprattutto ad accumulare grasso, in questi casi abbiamo valori di cortisolo tendenzialmente più alti che raggiungono i massimi livelli al mattino per rimanere elevati anche nelle prime ore del pomeriggio. In questa situazione è meglio nutrirsi di proteine al mattino dato che non c’è rischio di ipoglicemia e riservare i carboidrati alla sera quando il cortisolo è basso e non c’è rischio di stimolare eccessivamente l’insulina.