
Dedichiamo questo articolo alla disciplina del pilates che sempre più spesso viene utilizzata anche in ambito dimagrante da uomini e donne, pur non essendo la disciplina per eccellenza in tal senso. Vediamo quindi fino a che livello può essere efficace una strategia di allenamento che includa il pilates come attività primaria o come parte integrante di un programma di allenamento più articolato.
Tale attività motoria è sempre più considerata nell’ambito del Fitness e del benessere, sia presso palestre che seguendo corsi di qualsiasi livello dalla comodità della propria casa. Ideato da un esperto di fitness tedesco, il pilates si è diffuso e ha trovato largo successo inizialmente nei paesi occidentali americani e poi nel Regno Unito: già nel 2005 contava oltre 11 milioni di praticanti.
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Lipo-6 Black Hers 120 cpsTyrosine 500 mg 90cpsFIT Guggul 200cpsCaratteristiche del pilates in chiave dimagrante
Il pilates è basato su movimenti specifici che vengono definiti esercizi o talvolta figure che pongono l’attenzione su alcuni aspetti che spesso vengono trascurati nell’attività fisica amatoriale, dalla ventilazione polmonare alla concentrazione, dal controllo dei propri movimenti all’economia dei gesti fino alla precisione, l’allineamento e il rilassamento.
Per dimagrire dobbiamo avere l’obiettivo di ridurre i grassi del tessuto adiposo in maniera che la perdita di peso si riferisca a tale diminuzione e non semplicemente alla perdita di acqua. Il dimagrimento si ottiene consumando più energia rispetto a quella introdotta e si tratta di un principio indiscutibile e imprescindibile. Si calcola che per ridurre 100 g di tessuto adiposo si debbano consumare 700 calorie in più rispetto ai propri standard; con una semplice equivalenza, ogni kg corrisponde a 7000 kcal bruciate.
Bilancio calorico negativo e pilates: come incide
Questo significa che per dimagrire 3 kg in 30 giorni dobbiamo ridurre del 30% l’energia totale proveniente dalla dieta. Per favorire il bilancio energetico negativo possiamo intervenire non solo sulle calorie ma anche aumentandone il consumo, facendo leva sul metabolismo e sull’attività fisica. Lo sport in effetti è un valido aiuto per perdere peso, garantire il tono e la forza muscolare perché contribuisce a consumare direttamente i grassi e ad accelerare il metabolismo anche quando l’attività fisica non è più in essere, consentendo un maggior consumo di energia anche nel resto della giornata e non soltanto durante l’attività.
I vantaggi nella pratica del pilates
Per quanto il pilates non sia una disciplina dimagrante per eccellenza, è fondamentale riconoscere che la pratica motoria ideale per ogni soggetto è quella che viene svolta più volentieri e quindi in tal caso, questa disciplina potrà garantire continuità, efficacia e impegno più di qualsiasi altra scelta.
La pratica del pilates può aiutare inoltre a ridurre l’incidenza di cadute invalidanti nei soggetti in età più avanzata, ad alleviare e prevenire malattie articolari e muscolari e a migliorare il condizionamento muscolare dei sedentari.
Ovviamente per ottenere una perdita di peso efficace, la dieta rappresenta il parametro fondamentale da curare ma l’attività fisica va assolutamente programmata in base alle esigenze e possibilità individuali.
Questo tipo di ginnastica praticata in modo continuativo può garantire una rieducazione del proprio corpo, un rafforzamento dei muscoli che sono coinvolti nella postura e benefici in termini di equilibrio, flessibilità, forza e resistenza.




