Sfrutta i principi della crono dieta per perdere peso senza soffrire

- Scritto da in Alimentazione Dimagrimento Domande Frequenti Notizie e Novità Salute

Quando ci si mette a dieta significa aver riflettuto sul nostro attuale stato di forma e di salute: significa che abbiamo avuto il coraggio di mettere in discussione le scelte che abbiamo seguito fino a questo momento. Queste buone intenzioni però non sempre sono accompagnate da scelte equilibrate e succede spesso che si seguano regimi alimentari senza pensare a sufficienza sulle caratteristiche più adatte alla nostra situazione.

Dimagrire e rimanere in salute è un binomio fondamentale che passa non solo attraverso la palestra ma anche e soprattutto dalle scelte a tavola: per controllare al meglio il proprio peso e perdere qualche chilo di grasso è fondamentale considerare il concetto di composizione corporea. Ogni tipo di alimentazione infatti dovrebbe essere focalizzata non tanto alla perdita di chili in senso stretto ma ad una migliore ridistribuzione del peso, con la preoccupazione di aumentare la massa magra a scapito del tessuto grasso, concentrandosi in maniera prioritaria sul degrado degli strati adiposi.

I principi generali della crono dieta

La crono dieta nasce un paio di decenni fa dall’intuizione di due medici italiani che hanno osservato come alcuni cibi avessero un potere ingrassante correlato al loro orario di assunzione. Per riassumere in poche parole questo regime alimentare potremmo dire che per dimagrire è importante assumere carboidrati a pranzo e le proteine a cena.

Questo regime alimentare è funzionale sia ad uno scopo dimagrante che depurativo ed è consigliato sia a chi vuole rimettersi in linea sia a chi desideri disintossicare il corpo. Chi ha già tentato tanti tipi di diete incontrerà subito una differenza importante, dato che nella crono dieta non è rilevante tanto la quantità del cibo ma piuttosto l’orario in cui lo si ingerisce.

A parità di dose infatti il corpo ingrassa meno se il cibo viene suddiviso in tanti piccoli pasti in maniera da consumare ogni nutriente nell’orario più idoneo alla sua assimilazione.

Questa dieta quindi tiene in alta considerazione i ritmi biologici ed ormonali che si muovono ciclicamente di notte e di giorno: tale regime alimentare è adatto al nostro fisico che non viene mai forzato o obbligato a comportamenti non naturali, non fisiologici.

L’importanza dei carboidrati per tutte le funzioni biologiche

Non sono passati molti anni da quando i nutrizionisti sostenevano la necessità di ridurre al minimo se non addirittura eliminare la quota di carboidrati e di zuccheri nella propria alimentazione a scopo di perdita di peso, ma oggi è ormai universale riconoscere come tutti i nutrienti siano assolutamente indispensabili per il nostro benessere, soprattutto quello cerebrale che funziona solamente attraverso gli zuccheri.

Cronodieta: l’importanza della qualità degli alimenti

Schematizziamo quindi alcuni principi che caratterizzano questa particolare dieta oraria, principi che possono essere approfonditi e personalizzati con il proprio nutrizionista in maniera da impostare un regime alimentare calibrato esattamente su ogni individuo:

  • è importante programmare più pasti al giorno, almeno cinque senza necessità di pesare ciò che si mangia
  • è utile assumere multi vitaminici e integratori di sali minerali
  • i carboidrati complessi, il pane e la pasta vanno consumati a colazione, durante la mattina e a pranzo
  • le fonti migliori di carboidrati sono rappresentate da mais, riso ed è bene evitare i prodotti contenenti glutine e quelli raffinati
  • privilegiare i prodotti integrali
  • cercare durante il pasto di non associare carboidrati e proteine in particolar modo di origine animale
  • il pranzo deve risultare indicativamente il pasto più abbondante
  • è bene evitare zuccheri raffinati carni e pesce particolarmente grassi, insaccati e derivati del latte

Questa dieta consente di ottenere risultati tangibili in poco tempo per quanto riguarda la perdita di peso e si tratta di risultati ancora più consistenti se si associa ad essa un’attività fisica costante. Tanti esperti suggeriscono di allenarsi anche al mattino per almeno una mezz’ora a stomaco vuoto in maniera da promuovere una spontanea ossidazione dei grassi non solo durante l’attività sportiva ma anche nelle ore successive alla stessa.