Come assumere le proteine e gli integratori in polvere

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Sulle confezioni delle proteine e degli integratori si trova spesso l’indicazione di aggiungere le polveri a semplice acqua o ad una bevanda aiutandosi con uno shaker. Tanti supplementi naturali sono arricchiti di aromi ma non sempre il gusto può risultare particolarmente gradito al palato, per non parlare poi di tutti quei prodotti puri e senza aggiunte.

Un’idea particolarmente pratica, sana e golosa è quella di consumare la propria dose di proteine, aminoacidi o altri prodotti in polvere in aggiunta a frullati, estratti o centrifughe di frutta e verdura. Queste preparazioni aiutano ad apportare tutti i micronutrienti importanti per la salute come vitamine, sali minerali ed enzimi in sinergia con l’integratore che abbiamo scelto. Cerchiamo di capire le differenze tra i vari formati e le varie preparazioni.

Proteine integratori con gli estratti

Gli estratti di frutta e verdura sono il risultato del succo liquido del vegetale privato di fibre e semi: il nostro corpo quindi non deve effettuare alcuno sforzo digestivo per estrarre i nutrienti che sono già pronti per essere assorbiti direttamente. Il succo può essere estratto da qualsiasi tipo di frutta e verdura succosa ma alcuni macchinari più recenti sono in grado di estrarre una purea anche da varietà come le banane che di solito non andrebbero introdotte negli estrattori.

Anche le foglie verdi possono essere estratte, per consumarne tutti i sali minerali presenti e la clorofilla. Gli estrattori a freddo lavorano ed estraggono il succo della frutta e della verdura lavorando a bassi giri, senza alterazioni termiche in maniera da lasciare intatta la maggior parte delle proprietà nutritive.

Centrifughe e formulati per proteine e integratori in polvere

La centrifuga è una scelta più economica che offre risultati diversi rispetto l’estrattore e produce un succo separato dalla polpa, lavorandolo con lame che si muovono ad alta velocità separando la parte liquida da quella più solida. A seconda dei vari modelli, si può creare uno scarto molto superiore a quello dell’estrattore e per via delle temperature raggiunte, il succo ottenuto perde in buona parte le caratteristiche originali.

Il frullato è una miscela composta da frutta e verdura (e non solo) lavorata in forma liquida ma conservando tutte le fibre. Le fibre infatti risultano frullate ma ancora presenti e quindi il corpo dovrà comunque occuparsi della digestione di tutto il contenuto del bicchiere. Il frullato quindi può considerarsi una sorta di alimento predigerito cui unire anche semi, frutta secca, erbe, spezie, super food e integratori. Zenzero (o pepe) e curcuma possono essere uniti a tutte le preparazioni frullate per rinforzare il sistema immunitario, prevenire e trattare eventuali infiammazioni.

Consigli di assunzione

Quando prepariamo in casa i nostri succhi di frutta e verdura è importante bilanciare accuratamente fibre e zuccheri perchè alcune varietà di frutta possono stimolare eccessivamente l’insulina qualora consumati in eccesso; una soluzione può essere quella di alternare i succhi di frutta ai frullati e agli alimenti interi in modo da ottenere tutte le fibre e i nutrienti.

Se inoltre ad ogni preparazione viene aggiunta anche della foglia verde, la clorofilla andrà a depurare e ossigenare il sangue, tenendo controllo i livelli di zucchero. Frullati, estratti e centrifughe andrebbero consumati a stomaco vuoto, mezz’ora prima dell’eventuale pasto solido, sia per lasciare il tempo al corpo di assorbire tutti i nutrienti, sia per approfittare del parziale senso di sazietà. I frullati e i succhi vanno bevuti preferibilmente appena preparati per evitare l’ossidazione del contenuto, sorseggiando con calma per lasciare agire ed attivare tutti gli enzimi.