Detox metalli pesanti e chelanti: funzionano si o no

- Scritto da in Domande Frequenti Integratori Salute

L’avvelenamento o l’intossicazione da metalli pesanti occorre quando la quantità rispetto a quella necessaria di tali agenti risulta eccessiva e va ad alterare le funzioni vitali, dal trasporto dell’ossigeno nel sangue alla produzione energetica fino alla digestione e così via. I metalli pesanti possono contaminare l’ambiente in cui viviamo a seguito di disastri ambientali, anomali smaltimenti di sostanze chimiche ma è anche possibile trovarne una discreta quantità nei cibi che mangiamo quotidianamente per via dell’inquinamento che coinvolge terreno e aria, senza contare gli stessi animali di cui ci nutriamo.

Il tessuto in cui più comunemente il nostro corpo stocca e raccoglie i metalli pesanti è quello adiposo e gli uomini e le donne sono ugualmente esposti e suscettibili a tale forma di avvelenamento. I bambini rappresentano la porzione più sensibile di popolazione per il metabolismo più veloce e un assorbimento più rapido legato a sistemi di protezione e selzione interna meno efficienti.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Apple Pectin 500mg 100cpsBattery Detox 220gEuro Vita-Mins 120cps

Integratori chelanti naturali

Esistono alcuni prodotti naturali che possono aiutare il corpo a ripulirsi dai metalli pesanti depositati. Questi chelanti naturali, come il glutatione, hanno un elevato potere antiossidante e proteggono ad esempio dall’accumulo del mercurio, legandosi ad esso e impedendogli di danneggiare le cellule, prevenendone l’ingressonei tessuti, facilitando la sua eliminazione e contrastando i radicali liberi prodotti dalla presenza del mercurio. Si tratta quindi di un supplemento che agisce su almeno quattro aspetti nella detox da metalli pesanti.

Acido lipoico, vitamina C e pectina

L’acido lipoico è un altro potente antiossidante e può entrare all’interno delle membrane cellulari e attraversare la barriera dell’encefalo per eventualmente legarsi ai metalli pesanti lì presenti. Si tratta di un aspetto molto importante da sottolineare perché il mercurio e il piombo si possono accumulare facilmente nel cervello. L’acido lipoico riduce il danno alle membrane cellulari determinato dallo stress ossidativo generato dai metalli pesanti. Questo prodotto inoltre migliori i livelli di glutatione sia all’interno che all’esterno delle cellule aiutando la sua rigenerazione. Per quanto riguarda il dosaggio in ambito clinico è stata valutata come sicura una assunzione fino a 1,8 g al giorno di acido lipoico, quantitativo che risulta ben tollerato e senza particolari effetti collaterali.

La pectina degli agrumi in fibre migliora la capacità del nostro corpo di espellere piombo, arsenico e carne. Tale fibra è presente negli agrumi e nella sua forma modificata risulta più digeribile e adatta anche ai bambini.

Anche la vitamina C aumenta i livelli di glutatione e la capacità del corpo di ripulirsi dal piombo, un metallo pesante che può causare grossi danni e compromettere la funzionalità dei globuli rossi. La vitamina C può essere utilizzata fino 1,5 g al giorno e si tratta di un prodotto molto valide applicato anche in ambito clinico, ed anche a dosaggi decisamente superiori, senza osservare particolari effetti collaterali oltre alla diarrea

Il selenio è un altro elemento molto importante per la detossificazione da metalli pesanti perché aumenta l’attività del glutatione con cui lavora in sinergia. Esso previene la distruzione dei neuroni e la soppressione dei processi di sintesi di nuove proteine determinata dal mercurio, aiutando a riparare i tessuti danneggiati e promuovendo una migliore trasmissione dei segnali nervosi. Le noci del Brasile sono considerate a tale proposito un alimento molto importante per l’eliminazione dei metalli pesanti.