Cos’è il Parkour? Tutto quello che devi sapere

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Il Parkour è una particolare disciplina metropolitana nata a Parigi negli anni 80 che s’ispira ad alcuni allenamenti praticati nella marina francese. All’inizio del novecento per addestrare le truppe si faceva riferimento al motto di essere forti per essere utili e quindi il principio alla base di questa tecnica era che il miglior allenamento fosse quello che esercitasse i movimenti che la natura ci può presentare. In base a tale principio gli atleti sperimentano e giocano attraverso percorsi tracciati a seconda del livello.

Nella lingua originale il termine Parkour indica quel gioco tipico dei bambini di arrampicarsi sugli alberi, saltare e scendere dei muretti, cercare di tenersi in equilibrio, rotolarsi… che si traduce nell’obiettivo di muoversi in maniera libera a seconda degli ostacoli che il percorso presenta. Parliamo quindi di un’arte del movimento, che abbina allo sforzo fisico la capacità di rimanere in equilibrio, la resistenza alla precisione e ovviamente anche un elevato impegno dal punto di vista psicologico e creativo.

Praticare il Parkour: una disciplina metropolitana

La pratica di questo sport deve avvenire assolutamente in modo graduale secondo i tempi e ritmi dettati dall’individuo e dalle proprie caratteristiche: non è possibile saltare qualche passaggio o prendere scorciatoie per migliorare! Si tratta di una disciplina non semplice e molto fisica, che necessita di un adeguato allenamento e un fisico in grado di sostenerlo. Risulterà importante anche valutare le caratteristiche del terreno, la capacità di cadere, di eseguire salti, arrampicarsi e così via.

Questa disciplina prevede un miglioramento costante che consente all’atleta di migliorare il proprio livello. Uno dei vantaggi più importanti è che si tratta di uno sport alla portata di tutti, che permette di divertirsi con quello che si incontra e non è necessario avere a disposizione locali attrezzati, riscoprendo tra le altre cose anche le potenzialità del proprio territorio che diventa un grosso parco giochi.

Anche se normalmente il Parkour si pratica all’aperto, può andare benissimo anche una palestra con spalliera, materassi e varie attrezzature: l’importante è vestirsi comodi, con scarpe adatte e buona presa. Molti trovano particolarmente utile avere anche un paio di guanti quando è necessario appendersi, per migliorare la presa e proteggersi la pelle. Le prime volte ci si potrebbe sentire più sicuri utilizzando delle protezioni per le articolazioni – a livello quindi di gomito e ginocchia – specialmente nella pratica dei salti.

Migliorare la forza e la composizione corporea con il Parkour

Questa disciplina aiuta a sviluppare sia la forza, sia una migliore composizione corporea, perché a seconda dei ritmi tenuti entrano in gioco diversi tipi di metabolismo energetico. Per quanto riguarda gli integratori migliori, è molto indicato nutrire a fondo la muscolatura, ridurre il rischio di infortunio e sviluppare maggiore potenza. A tale proposito sono particolarmente adatte le proteine e i BCAA ramificati ma anche qualche prodotto mirato per la protezione delle articolazioni e lo stimolo del collagene.

Considerando che la pratica è prevalentemente esterna, si consiglia di utilizzare anche integratore di vitamine e minerali, vitamina C e altre sostanze a sostegno delle difese immunitarie. Alcuni sfruttano questo sport per aiutarsi durante un processo di dimagrimento e definizione muscolare: a tale proposito sarà possibile associare all’allenamento un termogenico prima di iniziare l’attività – indicativamente mezz’ora prima – per incentivare il metabolismo a bruciare ancora più grassi.