Integratori colesterolo: cosa è possibile fare per ridurlo

- Scritto da in Dimagrimento Domande Frequenti Integratori Salute

Livelli elevati di colesterolo possono essere migliorati intervenendo sulle abitudini personali ed in particolare quelle che riguardano la dieta: i vantaggi che derivano da questo tipo di intervento sono solitamente di molto superiori rispetto agli effetti dell’assunzione di farmaci specifici.

La contemporanea assunzione di medicinali tuttavia può essere di aiuto qualora tali provvedimenti non risultassero sufficienti o per intervenire in situazioni che necessitano di una azione immediata sui valori ematici. Cercando una via di mezzo tra le proposte cliniche e la correzione dello stile di vita troviamo la categoria dei supplementi naturali che abbassano il colesterolo, da assumere sempre con il nullaosta del proprio medico curante soprattutto se contemporaneamente si stanno seguendo altre terapie o si soffre di qualche patologia. Analogo discorso vale per le donne durante i periodi di gravidanza e allattamento.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Glucoman 120cpsSoy Lecithin 1200mg 100cpsChitosano 500mg 90cps

Partendo dall’alimentazione, quando il colesterolo risulta alto, è consigliabile aumentare nella propria dieta ik consumo giornaliero di frutta e verdura fresca, limitando o eliminando derivati animali, sale, alcolici, cercando di incrementare l’apporto delle sostanze funzionali che agiscono per regolare le nostre funzioni biologiche.

Colesterolo: fibre per tenerlo sotto controllo

Il colesterolo è una molecola presente nel nostro corpo ed essenziale entro alcuni limiti per il buon funzionamento dell’organismo umano: esso infatti prende parte alla struttura delle membrane plasmatiche delle cellule, partecipa alla sintesi degli ormoni e della bile. Tuttavia oltre una certa soglia diventa dannoso, soprattutto per quanto riguarda la frazione LDL che viene trasportata ai vari organi. Quando tale frazione tende ad accumularsi nei vasi sanguigni, forma degli ispessimenti e placche che ostacolano il corretto passaggio del sangue. La frazione del colesterolo buona nota con la sigla HDL è quella che invece aiuta a ripulire l’organismo dal colesterolo LDL trasportandolo al fegato per l’eliminazione.

Tra gli integratori che aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo, vengono spesso menzionate le fibre solubili che sono in origine contenute nei legumi, nella avena, e in frutta e verdura quali mele, agrumi e carote. Grazie alle fibre solubili è possibile ridurre l’assorbimento dei grassi a livello intestinale abbassando i livelli di colesterolo dannoso e dei trigliceridi. Le fibre ovviamente risultano utili solo nell’ambito di una dieta equilibrata e tra i prodotti da consigliare nominiamo lo psillio, la pectina la gomma di guar, il glucomannano.

La quantità di fibre giornaliera dovrebbe aggirarsi tra i 10 e i 30 grammi da suddividersi in dosi da assumere prima dei pasti insieme ad un’abbondante bicchiere di acqua.

Chitosano e soia per migliorare i livelli di colesterolo

Dalle fibre passiamo al chitosano, un polisaccaride che si ricava normalmente dal guscio di crostacei e proveniente da una fibra nota come chitina dalla struttura simile alla cellulosa. Il comportamento di questa molecola è analogo agli integratori di fibre perché aiuta a contenere l’assorbimento del colesterolo, dei grassi e dei nutrienti a livello intestinale, raggiungendo direttamente lo stomaco dove assume una forma di gel. Questo gel intrappola le sostanze evitandone l’assorbimento per poi essere eliminate direttamente con le feci. Il chitosano aiuta quindi ad abbassare il colesterolo LDL e i trigliceridi e si tratta di un supplemento naturale molto indicato per chi cerca di tornare al proprio peso ideale.

Anche la lecitina di soia è utilizzata per contenere il colesterolo così come le proteine che derivano dal medesimo legume: questo integratore abbassa la frazione negativa di colesterolo nel sangue perché consente il passaggio dei grassi e un più efficace trasporto verso l’organo epatico ed inoltre favorisce le funzioni del cervello combattendo l’affaticamento mentale. Può essere acquistata sotto forma di compresse o polveri e assunta in un dosaggio da 5 a 15 g per quanto riguarda la lecitina e da 20 a 50 g per quanto riguarda le proteine della soia. Come per tutti gli integratori è opportuno valutare attentamente le indicazioni in etichetta per scongiurare qualsiasi effetto collaterale.