Come diminuire il grasso nelle cosce

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Molte delle domande che ci arrivano riguardano la perdita di grasso in specifiche zone del corpo e le cosce sono una delle regioni target specialmente nell’universo femminile che fatica a perdere peso proprio nella parte inferiore. Questo aspetto è comune e allo stesso tempo piuttosto complesso da trattare, pur non risultando impossibile: ma si tratta del morfotipo ginoide, cioè quello che deve faticare di più per rimanere in forma o raggiungerla.

Donne e uomini (nei maschi il morfotipo ginoide è meno frequente ma comunque possibile) che presentano questo genere di problema sono in genere sedentari che lavorano per la maggior parte seduti e necessitano invece di migliorare la vascolarizzazione soprattutto nella zona inferiore del corpo. Questo significa che gli acidi grassi rendono meno ad accumularsi quando si è piedi anche se la posizione statica eretta non favorisce più di tanto la circolazione.

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Questo tipo di configurazione quindi accumula liquidi nelle gambe, rendendo ancora più evidente l’effetto antiestetico. In realtà un’altra motivazione importante riguarda la scarsa idratazione perché soprattutto le donne tendono a bere poco ma come abbiamo già affrontato in altri articoili, sarebbe opportuno bere senza mai attendere il segnale effettivo della sete, altrimenti il corpo tende a trattenere più liquidi che finiscono inevitabilmente nelle gambe.

Meno grasso nelle cosce: movimento fisico e idratazione

Le prime due regole quindi riguardano sicuramente limitare la posizione seduta, la posizione eretta ferma e bere adeguatamente. Per quanto riguarda l’attività fisica bisognerebbe dedicare ad essa almeno mezz’ora tre volte a settimana per quanto riguarda l’attività aerobica e 30 minuti tre volte a settimana alla tonificazione con i pesi che migliora la composizione corporea e il metabolismo. È importante comunque non esagerare con questo tipo di allenamento e fare in modo che sia presente anche un’attività a circuito per migliorare proprio la circolazione ematica.

L’obiettivo principale deve essere sempre quello di favorire la vascolarizzazione delle zone e questa condizione può essere agevolmente verificata appoggiando le dita e identificando le regioni più fredde che sono quelle in cui il sangue scorre meno facilmente.

Salute intestinale e integratori per diminuire la circonferenza delle cosce

Un altro aspetto da considerare è sicuramente la salute dell’intestino che va ad incidere sull’assetto metabolico sovraccaricando il lavoro del fegato e impedendo a quest’organo di svolgere le sue funzioni endocrine. La conversione tra gli ormoni tiroidei da inattivi ad attivi ossia da T4 a T3 può essere agevolata da un integratore di selenio. La tiroide è sempre un aspetto importante da valutare nei soggetti che faticano a perdere peso nella parte inferiore del corpo.

Per quanto riguarda la dieta bisognerebbe limitare i carboidrati soprattutto nella seconda parte della giornata ed inserirli invece nella prima parte dove serviranno anche a stimolare la stessa tiroide che regola il metabolismo e tende a rallentare in condizione di restrizione calorica o addirittura digiuno – come nel caso delle ore di riposo.

È importante rallentare le attività verso sera sia quelle fisiche che quelle mnemoniche per favorire la secrezione dell’ormone GH, dalle proprietà lipolitiche, ormone che può essere stimolato integrando arginina e melatonina prima di andare a dormire. I termogenici possono in genere funzionare egregiamente ma si tratta di una categoria di integratori che solitamente non viene consigliata a questo tipo di condizione dove è fondamentale, è bene ribadirlo un’altra volta, la vascolarizzazione: un prodotto termogenico invece lavora piuttosto sul sistema simpatico che andrebbe a costringere i vasi a livello periferico.