Come abbassare il colesterolo alto con l’aiuto del cibo

- Scritto da in Alimentazione Integratori Salute

Per via del suo impatto sul rischio cardiovascolare, il colesterolo è un fattore particolarmente demonizzato. Tuttavia bisogna considerare che un suo eccessivo abbassamento aumenta la probabilità di morte ed il rischio di contrarre malattie neurodegenerative.

Un altro aspetto interessante da considerare è che per abbassare i livelli di colesterolo alti che preoccupano particolarmente medici e pazienti vengono utilizzate delle statine che aumentano il rischio di morte per tutte le altre cause eccetto quelle cardiovascolari. Questo significa che assumendo questo genere di farmaco regolarmente, moriamo magari anche prima però non per infarto!

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In realtà se non si vuole considerare questo scenario è opportuno rivalutar attentamente le proprie scelte alimentari: scegliere accuratamente il cibo che portiamo a tavola è una soluzione particolarmente efficace per rimanere in salute e nello specifico per tenere il colesterolo sotto controllo, migliorando il proprio profilo lipidico nel sangue.

Parliamo di associare una regolare attività fisica e aggiungere alimenti che vadano a ridurre la frazione di colesterolo LDL, considerata quella cattiva dato che contribuisce in caso di infiammazioni e lesioni all’endotelio al fenomeno dell’arteriosclerosi.

I cibi che abbassano il colesterolo LDL

Alcuni alimenti ci consentono di ottenere un abbassamento del colesterolo cattivo intervenendo in vario modo: fornendo ad esempio fibra solubile, che aiuta a legare a sè il colesterolo e i precursori trascinandoli fuori dal corpo prima che entrino nel sangue oppure abbassando direttamente la frazione LDL fornendo grassi polinsaturi. Inoltre l’assorbimento del colesterolo viene letteralmente bloccato in maniera diretta da steroli vegetali e stanoli.

  • La avena ad esempio risulta particolarmente ricca di fibre solubili che riducono la frazione cattiva di colesterolo e altri marcatori del danno cardiovascolare. Le attuali linee guida alimentare raccomandano almeno 35 g di fibra ogni giorno di cui 5 o 10 g rappresentati da fibra solubile.
  • La frutta secca ossia mandorle, noci, arachidi e simili, aiutano la salute del cuore così come l’olio di oliva extravergine che oltre a ridurre direttamente la frazione cattiva di colesterolo introduce un esercito di antiossidanti che va ad esplicare un’attività antiinfiammatorio protettiva dell’endotelio delle arterie scongiurando il periocolo dei radicali liberi.
  • Gli agrumi, le fragole, le mele e l’uva sono ricchi di pectina, una fibra solubile che aiuta ad abbattere la quota di colesterolo LDL.

Integratori per ridurre il colesterolo

Steroli e stanoli vengono spesso addizionati ad alcuni preparati alimentari ed utilizzati anche nel mondo dell’integrazione proprio allo scopo di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. 2 g di queste sostanze al giorno assunti regolarmente aiutano ad abbassare la frazione LDL fino al 10%.

Chi consuma derivati animali può ridurre la frazione LDL prediligendo pesce due o tre volte la settimana: parliamo di pesce grasso come il salmone, pesce azzurro e lo sgombro che forniscono omega tre che vanno ad abbattere il colesterolo e riducono i trigliceridi nel sangue migliorando la sensibilità all’insulina e sostenendo la salute cardiaca anche grazie al loro effetto antinfiammatorio.

Parlando sempre di fibre, anche i supplementi alimentari a base di fibre solubili come lo psillio favoriscono il lavoro intestinale con 4 g al giorno di prodotto.