Statine, colesterolo e malattie cardiovascolari

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Quando parliamo di colesterolo solitamente facciamo riferimento ad un argomento estremamente demonizzato rispetto al reale contributo sul rischio cardiovascolare. Sicuramente si tratta di un aspetto correlato ma secondario all’infiammazione cronica. Considerando inoltre che un eccessivo abbassamento del colesterolo stesso è dannoso poichè aumenta le cause di morte e il rischio di patologie neurodegenerative, la maggior parte dei medici ma anche dei pazienti si preoccupa comunque per i livelli di colesterolo alti e con le statine cerca di rimediare.

Questo farmaco d’altra parte aumenta il rischio di morte per tutte le cause tranne quelle cardiovascolari e ciò significa che moriamo prima comunque…ma magari non a causa di un infarto! Le linee guida più recenti hanno diminuito ulteriormente i livelli di colesterolo per poter iniziare una terapia a base di statine e quindi questi farmaci stanno diventando estremamente diffusi.

In realtà per migliorare il proprio quadro clinico e per prevenire basterebbe osservare abitudini migliori dal punto di vista dello stile di vita e dell’alimentazione: in questo modo potremmo davvero controllare al meglio il nostro profilo lipidico e abbassare i livelli di colesterolo.

Cause del colesterolo alto

La causa più diffusa di colesterolo alto è legata ad una dieta non salutare ricca di grassi saturi ma esistono diversi cibi che possono abbassare il colesterolo agendo in vario modo. Alcuni alimenti ad esempio sono ricchi di fibre solubili che aiutano a legarsi al colesterolo e ai suoi precursori trascinandoli fuori dal corpo prima che raggiungano il sangue. Altri cibi invece ci forniscono preziosi grassi polinsaturi che vanno ad abbassare i livelli di colesterolo dannoso mentre altri bloccano direttamente l’assorbimento.

Qualsiasi sia il livello di colesterolo e anche in una ottica di prevenzione è importante iniziare a seguire una alimentazione intelligente, utilizzando i farmaci solo quando davvero necessario. Aggiungendo alla propria dieta gli alimenti che aiutano a contenere il colesterolo e la pratica costante dell’attività fisica soprattutto aerobica, mettiamo in atto una sinergia molto efficace.
Chi riesce a mantenere il proprio peso nella normalità senza esagerare con carboidrati e grassi dannosi può mantenere anche una buona sensibilità all’insulina che è responsabile della sintesi del colesterolo epatico. Un’altra causa del colesterolo alto può essere legata ad alterazioni ormonali come l’ipotiroidismo.

Integratori alimentari per controllare il colesterolo

Nel panorama dell’ integrazione alimentare troviamo alcuni prodotti particolarmente efficaci come le fibre che possono essere assunte con successo soprattutto nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata. Alcuni dei supplementi che rientrano in questa categoria sono la pectina, il glucomannano, i semi di psillio, la gomma di guar. Gli integratori di fibre possono limitare anche l’assorbimento dei farmaci e quindi è importante valutare attentamente le tempistiche di assunzione con il proprio medico curante.

Il chitosano è un altro prodotto consigliato per il colesterolo alto che agisce come una fibra limitando l’assorbimento intestinale dei grassi e di altri nutrienti. I betaglucani sono polisaccaridi di cui ad esempio la crusca di alcuni cereali è particolarmente ricca e anche questi aiutano a controllare i livelli di colesterolo. Un ultimo supplemento che vogliamo menzionare in questo elenco è la lecitina di soia che risulta utile quando nè la dieta nè l’attività fisica sono sufficienti per contrastare gli alti livelli di colesterolo: essa infatti diminuisce i livelli di colesterolo dannoso nel sangue perché consente il passaggio dei grassi verso il fegato ed inoltre migliora la funzione cerebrale, combattendo l’affaticamento mentale.