Scopri l’acetilcisteina e le sue proprietà anche in ambito sportivo

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Nell’approfondimento di oggi ci occupiamo della acetilcisteina, un derivato aminoacidico della cisteina fondamentale per il metabolismo del fegato e dell’omocisteina e come rinforzo immunitario in qualità di precursore del glutatione, un efficace antiossidante con ulteriori funzionalità detox.

Una delle principali proprietà della acetilcisteina è la sua capacità di aggredire i ponti di solfuro delle proteine del muco e diminuire quindi la loro viscosità, agendo come un vero e proprio mucolitico. Essa inoltre aumenta l’efficacia antiossidante del glutatione e stimola con esso l’attività dei linfociti e dei macrofagi sostenendo l’attività immunitaria – soprattutto in caso di malattie respiratorie cui, in ambito sportivo, sono spesso soggetti gli atleti in sovrallenamento.

Ricerca scientifica e acetilcisteina

L’acetilcisteina è un aminoacido che la scienza ha correlato a una migliorata attività antiossidante. Una ricerca scientifica specifica si è dedicata anche allo studio dei suoi effetti sulla massa magra e sulla concentrazione di aminoacidi nel flusso ematico durante un workout intenso sia di tipo aerobico che anaerobico. Quello che già sappiamo è che una diminuzione della glutammina indica una situazione di catabolismo muscolare con la conseguente perdita di preziosa massa magra.

Questa ricerca ha evidenziato che gli atleti che praticavano sport con i pesi registravano livelli di glutammina, cisteina e arginina inferiori rispetto a chi svolgeva invece un’attività di tipo aerobico. Lo studio aveva verificato che chi conservava livelli più elevati di tali aminoacidi non perdeva massa magra, cosa che invece accadeva a chi presentava valori bassi. Nell’ambito sempre di questa indagine i soggetti che avevano assunto il placebo avevano avuto una perdita superiore di massa muscolare e una percentuale superiore di aumento del grasso corporeo rispetto a chi stava assumendo acetilcisteina.

Inoltre gli scienziati avevano notato che seguendo un allenamento intenso con i pesi senza questo integratore il profilo di aminoacidi risultante era simile a quello di un paziente affetto da una malattia degenerativa, accusando altresì una depressione della attività immunitaria.

Un altro interessante studio datato 1994 ha notato che l’acetilcisteina si è rivelata molto utile per contrastare l’affaticamento muscolare negli sport di lunga durata probabilmente proprio per la sua capacità di contrastare i processi di ossidazione e l’attività dei radicali liberi che a loro volta possono contribuire a un maggiore senso di fatica. Un altro studio più recente ha confermato tali risultati insieme alla ruolo dell’acetilcisteina nel contrastare l’ossidazione del glutatione, un altro potente attivo antiossidante.

Grazie quindi alla sua efficacia antiossidante e alla prevenzione dei danni al DNA, l’acetilcisteina si configura come un importante supplemento per ogni sportivo. Essa aumenta anche la produzione di eritropoietina, un ormone proteico prodotto nei reni soprattutto in in condizioni di scarsa ossigenazione dei tessuti e migliorando il trasporto dell’ossigeno.

Come utilizzare al meglio un integratore di acetilcisteina

Per quanto riguarda infine i dosaggi la scienza suggerisce 600 mg di acetilcisteina da assumere una volta al giorno preferibilmente alla sera per approfittare della qualità antiossidante: il dosaggio va raddoppiato fino a 1200 mg per favorire invece la prestazione di resistenza. Comunque è importante attenersi alle prescrizioni del proprio specialista di fiducia in quanto dosaggi elevati possono comportare problemi gastrointestinali.