Perchè il grasso si accumula nell’addome e come contrastarlo

- Scritto da in Dimagrimento Domande Frequenti

Chiunque abbia avuto occasione di sperimentare un processo di aumento di peso e poi abbia provato a recuperare il proprio stato di forma si sarà reso conto che ci sono delle aree di accumulo dove il tessuto grasso si sviluppa più facilmente e dove fa più fatica ad andarsene.

Le zone in cui tendiamo ad ingrassare non sono le stesse per tutti: alcuni soggetti infatti tendono ad accumulare più facilmente nell’addome, altri nell’area delle cosce e dei glutei e così via. Il motivo di questa distribuzione differente del tessuto adiposo è il sistema ormonale che dimostra come un soggetto androide caratterizzato da una maggiore presenza di testosterone e di cortisolo risulti predisposto a ingrassare a livello addominale mentre chi si distingue per una morfologia ginoide con più estrogeni risulti più predisposto ad accumulare grasso nei glutei e nelle cosce.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

L-Tyrosine 60cpsAbsteel Gel for Men 200 mlSynephrine 20mg 100cps

Come contrastare il grasso addominale

Mediamente gli uomini hanno meno grasso corporeo complessivo ma più grasso addominale e viscerale mentre le donne tendono ad avere più grasso totale ma localizzato soprattutto sotto la cute e nell’area dei glutei e dei femori. Dopo la menopausa le donne assumono un fenotipo che più assomiglia a quello maschile: con il calo degli ormoni femminili e l’aumento di quelli maschili infatti si genera un aumento dell’adipe in sede addominale – pur mantenendo la tendenza ad accumulare anche nella parte inferiore.

Anche se oggi la maggior parte degli scienziati afferma che non sia possibile bruciare grasso localmente attraverso l’esercizio, questo non è vero. Probabilmente non sarà possibile bruciare direttamente il grasso solo in una sede specifica, sicuramente ci sono meccanismi che ancora non sono stati scoperti, ma il dimagrimento localizzato esiste eccome.

Attività fisica e dimagrimento localizzato

L’esercizio fisico aiuta sempre e comunque il consumo del grasso nelle zone desiderate e al giorno d’oggi sono sempre più numerosi gli studi scientifici che confermano la possibilità del dimagrimento spot abbinato alla attività fisica e a una dieta calibrata sulla distribuzione di grasso dell’individuo e ai suoi ormoni.

Gli ormoni a loro volta sono influenzati non solo dalla genetica ma anche dallo stile di vita, da quello che si mangia e dalla stessa attività fisica svolta. Per quanto riguarda il grasso addominale il morfotipo interessato è quello androide o “a mela” che tende a costruire facilmente grasso. Parliamo di un soggetto iperlipogenetico che cioè accumula soprattutto nella parte superiore del corpo pur mantenendo arti magri e sottili.

Questa particolare conformazione è data dall’ eccessiva produzione di cortisolo che favorisce l’aumento del grasso e lo stimolo dell’insulina determinato dall’iperglicemia generata proprio dei livelli più alti di cortisolo. La conformazione sottile degli arti risulta invece legata all’azione dei processi catabolici sulle proteine da parte dello stesso cortisolo.

Quando il corpo produce maggiormente cortisolo, il grasso si accumula soprattutto nel dorso e nelle spalle mentre in caso prevalga una condizione di insulino-resistenza, l’accumulo adiposo sarà localizzato principalmente nell’addome e nelle viscere. I soggetti, uomini o donne, con caratteristiche androidi essendo ipercortisolemici tenderanno a tollerare scarsamente i carboidrati che dunque andranno limitati fino alle ore 17, orario in cui il cortisolo diminuisce di molto. Colazione e pranzo quindi saranno iperproteici mentre la cena serale potrà essere più ricca in carboidrati.