
Gli integratori alimentari sono diventati un sostegno essenziale per chi pratica attività fisica con regolarità ma questo non significa che non ci siano polemiche sul loro utilizzo e sulla loro efficacia, basti pensare a quello che si sente dire a torto o a ragione, ma soprattutto a torto, sulla bontà della creatina.
Uno degli integratori che attualmente sta destando l’interesse maggiore è la glutammina, che da almeno 10 anni è entrata di diritto tra le sostanze più studiate e di conseguenza aggiunte nelle miscele sportive, soprattutto a rinforzo dei classici aminoacidi ramificati, per incrementarne l’efficacia. Glutammina è un aminoacido non essenziale perché il corpo umano è in grado di produrlo autonomamente, tuttavia esiste l’erronea convinzione per cui per quanto riguarda le molecole che il nostro corpo è in grado di produrre, non sia necessaria una esterna integrazione.
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Amino Decanate 360grGluta Kyowa 500 grL-Glutammina Kyowa 500gIl fabbisogno di glutammina per uno sportivo
In realtà il fabbisogno individuale è molto differente, soprattutto se parliamo di uno sportivo. Il 65% di tutti gli aminoacidi nel nostro corpo corrisponde a glutammina, presente nei muscoli ma anche nel sangue. La sua caratteristica principale è quella di essere l’unico aminoacido capace di superare le membrane che circondano il cervello e il midollo spinale oltre le quali, trasformandosi in acido glutammico, lavora come carburante per la nostra capacità di riflessione e la lucidità mentale nonché per la concentrazione.
Quest’attività è resa possibile dal fatto che la glutammina aiuta a disintossicare il corpo dall’ammonio che induce una sensazione soporifera, favorendo l’attività cerebrale durante e dopo lo svolgimento dell’attività fisica prevenendo il classico annebbiamento. Inoltre risulta una molecola utile anche in caso di dieta ipocalorica perché aumenta il senso di sazietà. Gli sportivi la apprezzano anche per il suo sostegno nei confronti dell’ormone della crescita, senza reazioni avverse.
Ogni volta che andiamo in carenza di glutammina, le cellule muscolari si restringono e inizia un processo di catabolismo perché si genera uno stato di insufficiente idratazione. Anche il sistema immunitario utilizza glutammina per difendere il corpo dagli attacchi.
Gli sportivi hanno bisogno di più glutammina perché lo stress dell’attività fisica intensa se inizialmente promuove la glutammina poi ne causa inesorabilmente il declino ed inoltre sempre in ambito sportivo aumenta il lavoro a carico dei reni che devono produrre più glutammina nelle urine. Si è notato inoltre che livelli bassi di glutammina corrispondono anche a fasi di sovrallenamento e quindi il dosaggio ematico di questa molecola è importante anche per riconoscere rapidamente se l’atleta sta effettuando un programma con eccessivi workout.
Integratore di OKG e modalità di assunzione sinergica con la glutammina
Definita l’importanza della glutammina passiamo ora all’OKG, un composto di vitale importanza che consente il trasporto della glutammina oltre ad avere azioni proprie come la sua attività anticatabolica e protettiva nei confronti del tessuto muscolare, in particolare della miosina che è l’elemento che consente al muscolo di contrarsi.
Un supplemento a base di OKG rallenta il catabolismo muscolare sia in ambito sportivo che clinico, soprattutto a seguito di interventi chirurgici. Questo prodotto quindi previene la degradazione delle fibre muscolari, aiuta a contrastare lo stress fisico e mentale e può essere assunto insieme alla glutammina in questo modo: 5 g di glutammina durante il workout e altri cinque al termine, anche in associazione alla creatina. Per l’OKG 2 g da assumere a stomaco vuoto di cui una parte del post allenamento e una parte prima di andare a dormire.




