Cioccolata e benefici effetti sul nostro corpo

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Quando pensiamo ai cibi che più ci piacciono di solito troviamo una naturale corrispondenza verso gli alimenti più dannosi che andrebbero invece limitati… Ma la cioccolata sembra la classica eccezione che conferma la norma, almeno parzialmente! La cioccolata fondente, quella priva di latte per intenderci (e possibilmente anche di zucchero) grazie al contenuto di cacao è tra le fonti più ricche di flavonoidi, eccezionali antiossidanti che ritroviamo anche in altri alimenti di derivazione vegetale come agrumi, frutti di bosco e the.
Chi vuole approfittare degli antiossidanti della cioccolata deve abituarsi all’amaro fondente rinunciando al bianco e alle barrette al latte che includono altri ingredienti che riducono nettamente la percentuale di flavonoidi e i benefici complessivi.

Cioccolata e cacao per la salute

Di solito maggiore è la presenza di cacao nella tavoletta e maggiore è anche la percentuale di flavonoidi presenti: indicativamente parliamo di 50 mg ogni 100 g di fondente mentre per quanto riguarda la cioccolata al latte scendono ad appena 10 mg risultando a zero nel cioccolato bianco. 

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I flavonoidi contenuti nella cioccolata amara si avvicinano come quantità a quella dei frutti di bosco che sono considerati gli alimenti antiossidanti per antonomasia mentre per quanto riguarda la qualità, grazie alle catechine, ricorda il potere antiossidante del benefico tè verde.

Gli effetti dei flavonoidi del cioccolato

I flavonoidi sono antiossidanti naturali che limitano gli effetti del colesterolo alto, dell’infiammazione, dell’irrigidimento delle pareti dei vasi sanguigni, proteggendoci dall’aterosclerosi e prevenendo patologie cardiovascolari tra le quali ictus e infarti. inoltre si ritiene che i flavonoidi riescano a prevenire il declino cognitivo legato all’avanzare dell’età.

Un’altra caratteristica del cioccolato oltre ai flavonoidi è la capacità di ridurre la pressione del sangue ma anche la presenza di stimolanti come la caffeina che tendono ad aumentarla nei soggetti predisposti, quindi tale aspetto è da tenere comunque in considerazione.

I trigliceridi della cioccolata

E’ importante comunque non esagerare con il cioccolato, anche nella sua versione più pura perché i flavonoidi contenuti non cancellano certo gli effetti delle calorie dei grassi che sono la parte preponderante di questo alimento. La qualità dei trigliceridi contenuti è comunque di buona qualità contenendo circa un terzo di acido oleico, quello dell’olio di oliva che ha la capacità di ridurre il colesterolo, un terzo di acido stearico che ha un effetto neutro sulla presenza di colesterolo nel plasma e un ultimo 33% di acido palmitico che invece ha proprietà di stimolo sul colesterolo: l’impatto dovrebbe risultare così teoricamente neutro.

Quale cioccolata scegliere?

Nella scelta della cioccolata è bene preferire quella con un contenuto di cacao superiore, abituando il palato gradualmente partendo da percentuali dal 65% in su; esistono anche tavolette che vengono rese migliori al palato utilizzando dolcificanti come il maltitolo o la stevia o il succo di mela. Stesso discorso vale non solo per la cioccolata solida ma anche per quella in polvere e quella spalmabile.

Per quanto riguarda gli effetti nervosi la cioccolata interviene sui neurotrasmettitori: per via del suo contenuto di tilamina e feniletilamina, la cioccolata viene di solito eliminata dalle diete per chi soffre di mal di testa. La cioccolata stimola la serotonina ed è considerata un ottimo antidepressivo naturale ma quando essa è presente in eccesso può favorire una situazione di emicrania. Esiste una fonte di ferro all’interno della cioccolata sebbene poco biodisponibile: oltre a questo minerale la cioccolata presenta anche fosforo, potassio e magnesio.