Prima di comprare un integratore di omega 3

- Scritto da in Domande Frequenti Integratori Salute

I grassi Omega 3 appartengono alla famiglia dei polinsaturi essenziali come gli omega 6 e il loro nome è dato dalla struttura chimica caratterizzata da doppi legami che il nostro corpo non può produrre autonomamente. Gli Omega 3 vanno quindi introdotti con l’alimentazione e risultano utili in primo luogo per la struttura delle membrane plasmatiche. Gli Omega 3 nelle membrane consentono infatti un’attività più performante di scambi cellulari.

L’acido linolenico è un precursore degli Omega 3 e a livello alimentare è particolarmente concentrato nei semi di lino e nell’olio da essi estratto. Se i grassi omega 6 vengono definiti infiammatori, gli omega-3 sono detti al contrario antinfiammatori. A tale proposito rileva la proporzione nell’assunzione di questi grassi che nell’età moderna vede prevalere sicuramente gli Omega 6 e questo ci predisporrebbe a uno stato infiammatorio cronico responsabile insieme ad altri fattori di problemi di salute di vario genere e grado.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Omega-3 500cpsAnimal Omega 30packsOmega 1000 Fish Oil 120cps

Un aspetto dunque da curare a livello alimentare potrebbe essere in primo luogo il miglioramento della proporzione tra omega-3 ed omega-6 a favore dei primi aumentando l’apporto di cibi che li contengono e utilizzando integratori qualora necessario.

Le caratteristiche di un buon integratore di Omega 3

Un integratore alimentare adatto a qualsiasi regime alimentare, anche vegetariano e vegano ricco di Omega 3 è rappresentato dalle alghe che hanno un eccellente contenuto di DHA. Chi utilizza invece omega-3 e cibi di origine ittica con l’idea che contengono molti omega 3 consideri anche che questi grassi soffrono il calore, l’esposizione alla luce e all’aria, pertanto deteriorano molto facilmente, (senza considerare che per chi lo consuma direttamente, il pesce non viene mangiato fresco e viene inoltre cotto).

Altre situazioni da valutare negli integratori di origine ittica riguardano gli antiossidanti che dovrebbero essere contenuti all’interno delle confezioni per impedirne la degradazione: ma spesso questo non è sufficiente perché alcuni sono prodotti con estrazione chimica o estrazione a caldo utilizzando solventi che poi restano sotto forma di residui nel prodotto finale.

Allora in quel caso sarebbe meglio verificare che l’integratore sia almeno estratto a freddo. L’altra questione riguarda la derivazione del pesce, se di provenienza d’allevamento o pescato: perché il pesce d’allevamento ha un contenuto di omega-3 originario molto povero oltre alla questione della degradazione della cottura di cui abbiamo già parlato e del tempo intercorso e delle condizioni del prodotto dal momento in cui viene estratto dall’acqua e portato in tavola.

Dosi integratori Omega 3 e palestra

Passiamo alle dosi che nei soggetti sani variano da 1 a 3 grammi di olio giornalieri… anche se sarebbe meglio valutare il quantitativo effettivo degli omega-3 presenti che dovrebbe raggiungere una quantità di 800 1000 mg al dì, mentre il rapporto tra EPA e DHA dovrebbe essere di 2,5:1 per ogni capsula.

Per quanto riguarda l’ambito dei bodybuilding gli Omega 3 vengono generalmente sacrificati a vantaggio di una situazione infiammatoria che risulta funzionale all’aumento del muscolo. Tuttavia gli Omega 3 supportano anche la salute cardiovascolare e secondo studi recenti la stessa ipertrofia aumentando la sensibilità insulinica cosa che non accade coi grassi saturi.

In una situazione di bilancio energetico positivo quindi l’assunzione di Omega 3 aumenta l’insulina che contribuisce insieme all’attivazione dei percorsi anabolici la sintesi proteica e quindi la crescita della muscolatura. Questo risultato è molto interessante perché per la prima volta gli Omega 3 vengono rivalutati anche nell’ambito del culturismo e in particolare nelle fasi di gain.