Integratore di biotina: ecco a cosa serve e come utilizzarlo

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La biotina, identificata anche come vitamina B7 o vitamina H è una molecola essenziale che appartiene alle vitamine del complesso B. Può essere assunta attraverso cibi di origine animale come il pollo, il maiale, il vitello ma anche derivati quali formaggi e uova senza dimenticare il pesce, oppure alimenti vegetali, come fagioli, spinaci, carote, funghi e cavolfiori.

Questa vitamina viene assorbita nell’intestino e trasportata prima al fegato e poi ai tessuti nei quali esplica un ruolo metabolico intervenendo in qualità di coenzima in numerose reazioni chimiche. La biotina è spesso presente negli integratori multi vitaminici e nei cosmetici destinati alla bellezza e all’integrità di pelle unghie e capelli.

Il suo intervento è richiesto anche nel metabolismo di zuccheri, grassi e proteine e la sua attività è necessaria per il trattamento di alcune carenze enzimatiche, per migliorare il metabolismo degli zuccheri che risulta compromesso ad esempio nei casi di diabete, e nel suo utilizzo più diffuso per migliorare la qualità e la robustezza di unghie e capelli.

Proprietà ed efficacia della biotina

La biotina viene normalmente consigliata per fermare la caduta dei capelli, trattare condizioni di insulino resistenza specialmente nei casi di diabete di tipo due e migliorare lo spessore e l’integrità delle unghie. In tutti questi casi abbiamo sufficienti indagini cliniche che lasciano pensare come si tratti di un rimedio estremamente valido, senza dimenticare la fondamentale sinergia con una alimentazione sana ed equilibrata.

Come utilizzare la biotina

Gli integratori di biotina sono normalmente miscelati ad altre vitamine con un dosaggio che può raggiungere i 2000 µg. Il dosaggio minimo raccomandato è di 30 µg al giorno ma quantitativi superiori possono essere molto utili in caso di carenze specifiche e per ottenere risultati visibili relativamente alla salute dei capelli e delle unghie.

Si tratta di un prodotto in genere ben tollerato, che in test a dosaggio elevato fino a 10 mg al giorno non ha sortito segni di tossicità degni di nota. Si tratta ad ogni modo di un attivo controindicato in caso di ipersensibilità alla vitamina o a molecole correlate. In caso si stiano assumendo altri integratori o medicinali è importante valutare le possibili interazioni consultandosi con il proprio specialista.

Sinergie e controindicazioni della biotina

Ad esempio l’utilizzo di anti convulsivi potrebbe ridurre le concentrazioni di biotina così come la somministrazione di antibiotici e di acido pantotenico che corrisponde alla vitamina B5. L’assunzione di integratori con biotina in dosaggi superiori a quelli raccomandati andrebbe evitata nelle fasi di gravidanza e allattamento: in tali condizioni le donne non dovrebbero eccedere i 35 µg giornalieri.

Come per tutti gli integratori, anche nel caso della biotina si raccomanda di utilizzarla attenendosi scrupolosamente alle indicazioni in etichetta e consultarsi con il proprio medico nel caso si stiano assumendo farmaci o esistano patologie in essere.

Per individuare il miglior prodotto contenente biotina, è fondamentale osservare e confrontare i valori descritti nell’etichetta in maniera da rendersi conto di quale supplemento risulti più adatto per contrastare conclamate carenze o semplicemente essere sicuri di raggiungere e soddisfare il fabbisogno minimo giornaliero raccomandato.