Arginina, pompaggio e lipolisi

- Scritto da in Integratori Sport

Tra gli aminoacidi non essenziali si annovera anche l’arginina, una molecola che in ambito sportivo è considerata comunque estremamente importante per alcune caratteristiche che rimandano a una migliore performance fisica. Gli integratori che contengono arginina possono presentae il formato libero di tale attivo oppure in legame con alcune molecole di altri elementi per migliorarne le qualità, dal punto di vista dei risultati e della assimilazione.

Nell’ambito del fitness e del body-building, l’arginina è alla ribalta specialmente per tre funzioni: indurre una maggiore sintesi di ossido nitrico, stimolare la produzione dell’ormone del GH e sostenere la sintesi della creatina endogena.

Arginina, per le fasi di massa e definizione

L’aspetto energetico è importante sia per gli atleti in fase di muscolazione sia di definizione. Tuttavia chi si trova in fase di massa troverà utile l’arginina per la sua capacità di trasformarsi in citrullina e aumentare la concentrazione di ossido nitrico. Questi aspetti sono infatti correlati alla crescita muscolare: basti considerare che l’ossido nitrico dilata i vasi sanguigni e consente un maggiore afflusso di sangue, ossigeno e nutrienti nelle fibre, inducendo una migliore sintesi proteica.

Per quanto riguarda gli atleti in fase di definizione, è interessante ricordare che l’arginina insieme al glutammato è precursore dell’ormone GH, ormone che ha caratteristiche anaboliche ma soprattutto lipolitiche, considerando che aiuta la disgregazione dei trigliceridi in glicerolo e acidi grassi. Per veicolare il trasporto di queste sostanze nei mitocondri a scopo energetico, si suggerisce di utilizzare anche un integratore a base di carnitina.

Arginina ed energia

Questo macro nutriente sostiene quindi sia risultati di massa che di definizione e per quanto riguarda l’energia, lavora su due fronti. Il principale è in qualità di precursore della creatina insieme alla glicina, un fenomeno importante per le attività anaerobiche poiché lascia a disposizione un adeguata e costante quantità di carburante sotto forma di molecole di ATP.

La seconda caratteristica energetica è relativa all’arginina come anticatabolico, attivando la gluconeogenesi e consentendo di risparmiare proteine. In mancanza di glucidi, il metabolismo non va così ad attaccare le fibre muscolari. In altre parole, il glucosio viene prodotto a partire da substrati non glucidici lasciando intatte le proteine muscolari!

Altre qualità dell’arginina che rilevano per gli sportivi

Ci sono altre peculiarità meno note di questo nutriente come la sua connessione con l’ormone dell’insulina. L’arginina infatti non è soltanto una molecola glucogenetica ma anche insulino-genica. Ciò vuol dire che stimola il pancreas a produrre l’ormone finendo con indurre una maggiore produzione dell’ossido nitrico e spngere i nutrienti dentro le cellule.

Per comprendere meglio questo fenomeno, consideriamo che l’insulina ha lo scopo di ridurre gli zuccheri nel sangue, spingendo il glucosio nelle cellule. L’insulina tuttavia non riesce a distinguere tra gli zuccheri e gli altri microelementi quindi spinge tutto quel che trova fuori dalle cellule al loro interno. Ciò significa che anche altre sostanze coinvolte con la crescita e il recupero muscolare potranno fare il loro ingresso più facilmente.

Un’altra considerazione interessante è il rapporto tra arginina e ornitina, che rientra sempre nella famiglia degli aminoacidi e la cui sinergia favorisce ulteriormente la secrezione del GH garantendo risultati amplificati in termini sia di definizione che di aumento della massa.