
È un argomento di grande rilevanza per gli sportivi ma anche per chi è sotto regime dietetico tenere sotto controllo il processo di catabolismo e garantire la conservazione o addirittura l’aumento della massa magra a scapito del grasso. Chi si trova nella cosiddetta fase di massa, avrà tutto l’interesse nel non vanificare gli sforzi in palestra e quelli a tavola con dei comportamenti sbagliat.
Nella fibra muscolare troviamo depositi di materiale proteico pronto ad essere utilizzato in qualsiasi situazione di carenza energetica, stress (non solo mentale ma anche fisico come quello dell’allenamento più intenso) e sedentarietà. Ciò ha motivo di accadere perché il nostro organismo tende sempre a ottimizzare le risorse disponibili e a non sprecare ed è per lui più facile produrre energia dai muscoli distruggendoli piuttosto che agire sul grasso. I tessuti magri muscolari infatti sono quelli che comportano una maggiore spesa energetica e quindi vengono sacrificati nei casi che abbiamo descritto.
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Kasein 1,8KgEgg Pro 100% 800gPure Form Vegan Protein 450gQuando questo accade il metabolismo tende ad abbassarsi e il cortisolo interviene dai surreni per aumentare più velocemente la glicemia. I livelli di cortisolo sono modulati durante la giornata sia dall’alternanza della luce e del buio e sia da eventuali situazioni stressanti compresa l’attività fisica seguendo il ritmo ciclico circadiano. Tal ciclo ha il suo picco intorno alle 8 del mattino e tende a dimezzarsi nelle ore pomeridiane per poi raggiungere il minimo la sera e poi ricominciare alle 03 di notte circa.
Catabolismo e assunzione serale delle proteine
Per contenere questa attività catabolica le proteine risultano strumento fondamentale per mantenere il bilancio dell’ azoto insieme ad una dieta calibrata. La notte rappresenta una fase molto delicata per la muscolatura per via delle ore di digiuno che possono variare da 8 a 12 considerando il tempo che può intercorrere dalla cena al momento della colazione
Per coprire questa frase possono essere molto utili le cose dette proteine lente che coprono al meglio il fabbisogno di queste ore andando a limitare la compromissione delle fibre muscolari: infatti il cibo in questi casi può non essere sufficiente per assicurare la quota proteica e gli integratori di proteine sono molto pratici ed efficaci anche in queste situazioni.
Tempistiche di assimilazione: proteine prima di coricarsi la sera
Ogni fonte proteica ha le sue tempistiche di assimilazione e di rilascio degli aminoacidi nel sangue e per questo possiamo distinguere proteine veloci come quelle del siero che in effetti sono destinate alla fase dell’immediato post allenamento da proteine lente come le caseine che rilasciano aminoacidi fino a 4 o addirittura 6 ore dall’ingestione.
A metà strada troviamo le proteine dell’uovo che garantiscono una copertura di circa 2 ore dall’assunzione mentre tra le proteine dell’uovo e le caseine troviamo le proteine della soia che sono quindi una fronte a medio lento rilascio e risultano adatte per chi segue anche regimi prevalentemente o completamente vegetali. La soia è più indicata per le donne rispetto agli uomini per via del contenuto di fitoestrogeni. Gli uomini possono comunque utilizzarla ma senza eccedere, consultandosi con il proprio specialista di riferimento per individuare dosi e modalità di utilizzo.
Come per tutti gli integratori raccomandiamo di osservare scrupolosamente le etichette e di confrontarsi con i propri allenatori o medici di fiducia per individuare eventuali allergie, intolleranze e massimizzare l’efficacia di ogni fonte proteica.




