Quando e perché utilizzare un integratore di acido ialuronico

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Gli integratori che contengono acido ialuronico sono al giorno d’oggi molto popolari per via dei tanti effetti benefici correlati a questa molecola a vantaggio sia della pelle che delle articolazioni. Il corpo umano è già in grado di produrre autonomamente acido ialuronico con l’obiettivo principale di garantire ai tessuti idratazione e protezione dagli urti.

L’acido ialuronico è dal punto di vista chimico una molecola solubile in acqua e questo aspetto è fondamentale per garantire i benefici dell’idratazione in tutte le aree del corpo in cui esso è presente. Grazie a questa caratteristica infatti l’acido ialuronico protegge i tessuti da tensioni e sollecitazioni esterne ed inoltre costituisce la struttura principale dei cosiddetti tessuti connettivi in cui sono immerse le fibre di elastina e di collagene.

Sia in ambito medico, estetico ed anche sportivo, l’acido ialuronico è ampiamente diffuso per la formulazione di gel protettivi a tutela della salute dell’epidermide e delle articolazioni. A seconda delle molecole con cui viene legato, l’acido ialuronico può intervenire in maniera più o meno profonda rispetto alla superficie cutanea.

Acido ialuronico: ecco come funziona

I supplementi naturali di acido ialuronico aiutano a stimolare la sintesi di collagene e l’elasticità dei tessuti connettivi proteggendo l’organismo da virus e batteri, disidratazione e traumi. L’acido ialuronico detiene anche una interessante proprietà cicatrizzante e anti-infiammatoria che viene sfruttata soprattutto nell’ambito sportivo. Anche se le applicazioni più note riguardano il trattamento di pelle e capelli, l’acido ialuronico per gli atleti e per i medici sportivi è una sostanza utilissima nell’ambito di protocolli preventivi e curativi, da programmare in funzione della specifica attività fisica svolta.

Gli integratori di acido ialuronico prevengono le patologie che colpiscono la cartilagine e la molecola pura è utilizzata anche come filler. Assunto sotto forma di supplemento orale aiuta a cicatrizzare e rigenerare più velocemente i tessuti nonché a prevenire e trattare stati di infiammazione, piccoli traumi e lesioni legati all’attività fisica più intensa.

Chi pratica sport con regolarità dovrebbe prendere in considerazione l’idea di integrare acido ialuronico perché in questo modo previene il rischio di potenziali traumi e infortuni che costringerebbero a pause forzate e prolungate. Inoltre sul lungo periodo l’acido ialuronico aiuta a scongiurare il rischio di artrosi. Considerando i carichi elevati cui articolazioni e cartilagine sono sottoposti con particolare criticità per le ginocchia, zona lombare, cervicale e anche, la scienza ha dedicato diverse sperimentazioni che hanno riscontrato positivi effetti tra l’assunzione di acido ialuronico e il controllo dei sintomi di una artrosi associata alla pratica sportiva, fenomeno che può manifestarsi già a partire dai 35 anni, in maniera precoce rispetto all’anagrafica di un sedentario normo peso che solitamente risulta più a rischio a partire dai 55 anni.

Trattamento degli infortuni e acido ialuronico

Ci sono alcune attività sportive che più di altre possono sollecitare le articolazioni sia in ambito professionistico che amatoriale come ad esempio il culturismo per via dei grossi carichi che vengono utilizzati nei workout e le posizioni che vengono mantenute a lungo. Un’altra tipica attività sportiva che può beneficiare dall’assunzione di acido ialuronico è il calcio, perché anche senza considerare il contatto fisico con gli avversari, si tratta di uno sport che espone a forti sollecitazioni sia le ginocchia che i crociati attraverso la corsa, i salti, gli improvvisi cambi di direzione e l’impatto col pallone, predisponendo un rischio più elevato di manifestare sintomi di una precoce artrosi.

L’acido ialuronico quindi può rappresentare uno strumento sia per prevenire sia per curare patologie ed infortuni correlati all’attività sportiva, grazie a un miglioramento della lubrificazione e ad una maggiore efficienza delle articolazioni, contrastando le infiammazioni generali e localizzate.