Il ruolo della lisina nelle miscele di integratori

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La lisina appartiene alla categoria degli amminoacidi essenziali e risulta estremamente utile perché partecipa A tante funzioni biologiche. normalmente assumiamo lisina attraverso il cibo ma se l’alimentazione non è molto ricca di proteine e in tutti i casi in cui si verifica un aumentato fabbisogno è possibile utilizzare integratori specifici. La lisina può essere acquistata sia come singolo ingrediente sia all’interno di miscele per via delle sue interessanti caratteristiche che andremo a descrivere a breve.

La lisina contribuisce alla salute dell’uomo e della donna sotto tanti aspetti aumentando ad esempio la produzione del collagene, aumentando la densità delle ossa, migliorando i sintomi dell’osteoporosi, del mal di testa, la salute articolare, quella dei tessuti e così via.

Lisina, per il sistema immunitario e la salute articolare

La lisina inoltre è importante anche per il sistema immunitario perché contribuisce alla sintesi degli anticorpi, ma anche degli enzimi e degli ormoni deputati alla crescita. Questa molecaola viene utilizzata anche per l’assorbimento e la conservazione del calcio risultando quindi fondamentale per rinforzare lo scheletro e migliorare i sintomi dell’osteoporosi, evitando che il calcio venga eliminato eccessivamente attraverso l’urina.

In ambito sportivo e nelle palestre la lisina è molto diffusa perché aiuta a recuperare più velocemente da un infortunio così come da un intervento chirurgico, incentivando la costruzione di nuove proteine e partecipando attivamente anche a una migliore salute dei vasi sanguigni.

Quando e come usare la lisina per l’aumento della massa e dopo un infortunio

Normalmente assumiamo lisina sufficiente dal cibo ma situazioni di stress, così come una pratica intensa e regolare di una attività sportiva, possono aumentarne il fabbisogno. Una carenza di lisina può essere collegata a stanchezza generale, ansia, problemi renali ed è raccomandata non solo per gli sportivi ma anche per gli anziani o per chi non consuma abbastanza alimenti che la contengano.

La letteratura scientifica raccomanda di assumere ogni giorno da 1,5 fino a 3 grammi di questo aminoacido, seguendo scrupolosamente le indicazioni in etichetta perché un sovradosaggio può nei soggetti più sensibili provocare allergie come gonfiori al viso, alla lingua, alle labbra, dolore alla gola e nei casi più gravi difficoltà a respirare.

Come trattamento specifico, l’osteoporosi può essere tenuta sotto controllo da 400 mg di lisina al giorno insieme a 3 grammi di calcio, con la raccomandazione di ascoltare il parere dello specialista di riferimento per valutare il modo migliore per la somministrazione. Anche in caso di herpes da Lisina è risultata efficace nella misura di un grammo tre volte al giorno (uantitativo da dimezzare quando l’herpes inizia a ritirarsi). Tale cura dura da un minimo di 7 fino a un massimo di 14 giorni.

Per le sue caratteristiche la lisina è spesso presente in miscele di integratori che contengono ad esempio ornitina e arginina al fine di migliorare i risultati ipertrofici e quindi la massa magra. Non soltanto è presente nelle linee che si dedicano all’aumento scolare ma anche in quelle formulate per recuperare meglio da infortuni.

La lisina è presente insieme a ornitina e arginina per aumentare l’ormone della crescita e per promuovere la produzione dell’ossido nitrico, specialmente assumendo la miscela 15-30 minuti prima di iniziare l’attività fisica. Insieme agli aminoacidi ramificati, la lisina favorisce la crescita muscolare e quindi la sintesi proteica, come ottimo sostegno alla sintesi degli ormoni legati alla crescita come il GH.