
Sia in ambito sportivo che lavorativo è fondamentale mantenere una buona concentrazione per un tempo prolungato. Nell’ambito dell’attività fisica, l’impegno dei nostri neuroni è elevato sia nelle attività più tranquille alle più estreme, da una partita di bocce fino al paracadutismo, al tiro a segno, all’automobilismo, al ciclismo e così via per qualsiasi disciplina. Ciò vale in particolare nell’ambito agonistico dove l’aumento della frequenza cardiaca e delle catecolamine tenderebbe a indurci alla distrazione e quindi all’errore.
Anche in ambito lavorativo è fondamentale garantirsi un ottimale focus mentale e considerando che la maggior parte delle persone conduce un tipo di attività lavorativa sedentaria, è normale che l’attenzione possa andare e venire. Individualmente ogni soggetto può identificare la propria strategia per rimanere il più possibile concentrato e performante ma spesso lo stress rende davvero difficile questa impresa.
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Ginkgo Biloba 120mg 50cpsPanax Ginseng 200mg 120cpsKorean Ginseng 500mg 90tabBisogna anche ricordarsi che il cervello per lavorare adeguatamente tende a consumare zuccheri e che la sensazione di ottundimento si evidenzia quando le scorte zuccherine vengono a impoverirsi. Ciò non significa che sia necessario ingerire zuccheri per mantenere alta la capacità cognitiva perché anzi andremo ad generare un effetto opposto.
L’importante è sapere che l’alimentazione può garantirci una stabilità glicemica che è la condizione migliore per favorire una migliore memoria e concentrazione. Se il nostro primo impegno deve essere quello di eliminare o contenere il più possibile l’oggetto che causa il nostro stress, in secondo luogo possiamo pensare all’aiuto di qualche integratore per migliorare la nostra resistenza e capacità di adattamento in modo da garantirci un’ottima performance cognitiva.
Integratori per la performance cognitiva
Il primo integratore di questa categoria che vogliamo descrivere è la Rhodiola rosea una pianta adattogena che aiuta a tenere più bassi i livelli di cortisolo: è importante ricordare che il cortisolo cronicamente alto è critico sia per la muscolatura sia per la capacità cerebrale. A differenza di altri stimolanti questo supplemento non esaurisce i neurotrasmettitori e quindi è molto consigliata anche in ambito agonistico e militare quando l’adattamento allo stress diventa una condizione imprescindibile per riuscire nei propri obiettivi.
Un altro prodotto naturale è la fosfatidilserina che aumenta la capacità di apprendimento e stimola il cervello a lavorare alla massima capacità. Tale molecola è utilizzata anche in ambito sportivo ed in particolare nel body building per ridurre il catabolismo muscolare causato dagli allenamenti più intensi.
Il Ginkgo biloba aiuta a ritardare la stanchezza e migliorare la resistenza ed è utilizzato sia da studenti che da sportivi. Anche il ginseng induce ottimi effetti stimolanti sul cervello esercitando secondo alcuni studi anche un’attività euforizzante e antidepressiva.
La teanina è un prodotto che favorisce una sorta di veglia rilassata, stimola le onde cerebrali Alfa e mantiene vigile lo stato. La bacopa è una pianta che aiuta le funzioni cerebrali ed in particolare la memoria e la concentrazione, ed è considerata un ottimo antistress che aiuta anche a favorire un sonno di qualità.
Abbiamo quindi visto in questa veloce carrellata che sono numerosi i principi di fitoterapia che possono aiutarci ad ottenere una migliore performance cognitiva; a seconda del singolo caso è possibile testare questi supplementi anche in sinergia per valutare quale sia la combinazione più efficace per ogni soggetto. Come per tutti gli integratori, anche se parliamo di sostanze naturali è fondamentali attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti in etichetta e consultarsi con il proprio medico in caso di patologie preesistenti o contemporanea assunzione di medicinali.




