Colazione prima o dopo l allenamento?

- Scritto da in Alimentazione
allenamento orario buono

Ragionando sull’eventualità di effettuare la colazione prima o dopo l’allenamento del mattino c’è chi sostiene il beneficio di workout a digiuno c’è chi invece non transige sull’importanza di nutrirsi abbondantemente prima di iniziare l’attività fisica. Senza pretendere di trovare una risposta univoca e universale, diciamo che la maggior parte degli studi scientifici circa la relazione tra la colazione lo sport non hanno considerato tanto la performance quanto la reattività mentale la capacità di controllare il peso.

Allenamento mattutino a digiuno: perdita di peso, conservazione della massa

per quanto riguarda le capacità cerebrali alcune ricerche scientifiche ci hanno dimostrato che una colazione a basso indice glicemico ossia ricca di fibre al lento assorbimento, proteine e cereali integrali, aiuta a mantenere più stabile livelli glicemici e a conservare una migliore vita mentale rispetto ad un pasto mattutino più ricco di zuccheri o rispetto lo stesso digiuno.

Per definire le migliori tempistiche prima o dopo l’allenamento, la scelta dipende essenzialmente dal biotipo dell’individuo e degli obiettivi. Chi vuole controllare il peso, a volte sceglie di saltare la colazione ma si tratta di un’abitudine deleteria che incentivanti l’aumento di chi punti in primo luogo la colazione infatti il beneficio di tenere sotto controllo la fame e stimolare il metabolismo. Un altro motivo per cui fare colazione aiuta i processi di dimagrimento è che una certa quantità di zuccheri al momento del risveglio agevola la sintesi degli ormoni della tiroide che sono maggiormente coinvolti nel metabolismo. Se invece decidiamo di non assumere cibo entro la prima ora del risveglio, il corpo traduce il segnale come di pericolo, attivando una riduzione dei processi di lipolisi che quindi impedisce grassi di venire bruciati: la ritrae la sopravvivenza e quindi grassi vengono conservati per preservare la vita. Ovviamente questo produrrà concentrazioni superiori di cortisolo e più effetti catabolici. Tutte queste osservazioni ci fanno capire che a seconda del tipo di allenamento possiamo decidere di effettuare la nostra colazione prima o dopo il workout.

Una persona con uno stile di vita più sedentario potrebbe facilmente recuperare il salto della colazione nei passi successivi decreti che devono allenarsi troverebbero più difficile ritrovare tale equilibrio soprattutto se l’allenamento viene effettuato in una fase di catabolismo come quello del digiuno. Gli allenamenti di resistenza nell’ambito del digiuno favoriscono l’utilizzo di grassi e aminoacidi a scopo energetico, evitando il rischio di esaurire velocemente il glicogeno muscolare durante le gare più lunghe, processo che andrebbe anche a scapito della prestazione atletica.

Allenarsi a stomaco vuoto, rimandando la colazione al termine dell’attività fisica potrebbe quindi anche essere particolarmente utile alla definizione perché approfittando delle decime più bassa e dei livelli di glicogeno, l’organismo debba toelette a utilizzare soprattutto i lipidiche e i tessuti adiposi per produrre energia.

Come il biotipo influenza la decisione di allenarsi a stomaco vuoto

Le caratteristiche individuali sono fondamentali per prendere la decisione giusta perché alcuni soggetti al mattino hanno cortisone decimi alti e quindi attività aerobica in tali condizioni non sortirebbe l’effetto desiderato ma potrebbero anzi addirittura andare a degradare massa magra. Altri biotipi invece possono trarre vantaggio in termini di incentivo dimagrante da tale scelta.

Chi si allena per l’aumento della massa muscolare e della forza, consideri che a quel punto saranno le proteine dei muscoli ad essere convertiti in glucosio, un processo che sicuramente non è ambito da chi cerca un incentivo anabolico!