Integratore di citrullina in ambito sportivo: tutti i benefici

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Citrullina integratore alimentare

L’integratore di citrullina appartiene alla famiglia degli aminoacidi non essenziali ed il suo nome proviene dal nome latino del cibo in cui per la prima volta è stato isolato intorno agli anni 30 ossia il cocomero (citrullus). Inizialmente la citrullina era considerata un composto intermedio coinvolto nel ciclo dell’urea ma senza particolare rilevanza. Questo aminoacido non partecipa alla sintesi proteica e quindi non ha inizialmente ricevuto particolare attenzione, tuttavia a livello interno essa è sintetizzata a partire dall’arginina attraverso un enzima specifico e studi successivi hanno dimostrato ulteriori interessanti proprietà.

In particolare questa molecola è coinvolta sia nel controllo dei livelli di ammoniaca in qualità di vettore tra mitocondri e citosol cellulare, come anti ossidante, come meccanismo regolatore delle funzioni cardiovascolari e immunitarie, come facilitatore del recupero muscolare e un ruolo chiave nella regolazione dell’equilibrio dell’azoto.

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il ruolo chiave della citrullina integratore

Il processo denominato ciclo dell’urea ha l’obiettivo di purificare il corpo dalla presenza di ammoniaca: la citrullina viene sintetizzata ad opera di un enzima specifico e trasportata verso il citosol cellulare dagli stessi trasportatori che convogliano l’ornitina all’interno dei mitocondri – quindi nell’altra direzione.

Semplificando i complessi meccanismi chimici, all’interno del citosol la citrullina partecipa al metabolismo dell’arginina: tale processo rilascia una molecola di urea che viene poi catturata dai reni ed espulsa attraverso le urine. Dal punto di vista fisiologico tutta la citrullina che il fegato produce viene poi riutilizzata dal metabolismo di quest’organo.

Nel 1981 un team di scienziati ha scoperto che la citrullina è rilasciata dall’intestino e la sua sintesi interna deriva dalla presenza di glutammina e arginina. Nelle cellule intestinali il 40% dell’arginina viene convertito in ornitina e quando i livelli dell’arginina risultano più bassi l’ornitina diventa il precursore diretto della citrullina. Circa l’80% della citrullina che viene generata nell’organo epatico raggiunge i reni per essere convertita in arginina, incrementandone la concentrazione nel sangue.

i meccanismi biologici in cui la citrullina è coinvolta

Questo ciclo è fondamentale per la presenza di arginina e l’equilibrio azotato, due aspetti fondamentali per garantire prestazioni migliori e allenamenti più efficaci: il delicato equilibrio di tali processi fa si che non si inneschi un aumento del catabolismo degli aminoacidi, che ridurrebbe la sintesi di nuove proteine.

La citrullina quindi è un ottimo integratore per prevenire il catabolismo anche nell’ambito di una dieta restrittiva con basso apporto di proteine o di arginina. Tanti studi condotti su animali hanno confortato tale conclusione, evidenziando anche una importante attività antiossidante di questa molecola. La citrullina infatti protegge il DNA e gli enzimi dall’attacco di alcune famiglie di radicali liberi.

Perché integrare citrullina in ambito sportivo

Per quanto riguarda nello specifico l’ambito sportivo questo integratore è un supplemento particolarmente efficace nell’aumentare i livelli di arginina nel plasma e accelerare la detossificazione da lattato e ammoniaca, migliorando la funzionalità della muscolatura. La citrullina in particolare migliora la presenza di ossido nitrico risultando più efficace dell’arginina stessa per via del migliore tasso di assorbimento, che consenta alla citrullina di ripristinare l’ossido nitrico in maniera più rapida.

6 g di citrullina al giorno riescono ad aumentare l’utilizzo di ossigeno durante gli esercizi incrementando la prestazione di resistenza e la tolleranza alle elevate intensità. Una sinergia molto interessante è quella tra citrullina e acido malico che migliora l’assorbimento della prima molecola ed eleva la disponibilità energetica durante gli allenamenti.