Aminoacidi ramificati, differenza tra le formule sul mercato

- Scritto da in Integratori
migliori proteine per palestra, il tempismo è tutto

In questo approfondimento cerchiamo di capire quali tra gli aminoacidi ramificati possono risultare più adatti alle diverse esigenze: sul mercato ne troviamo diversi formati che vengono distinti da numeri i quali indicano le proporzioni nella composizione tra i tre aminoacidi.

Perché assumere aminoacidi ramificati come integratore

I ramificati sono particolarmente apprezzati nel mondo dello sport perché sostengono la crescita della massa muscolare magra ma i benefici vanno anche oltre questo aspetto. Facendo un paragone con le proteine che vengono inviate prima al fegato, i ramificati vengono subito destinati alle fibre muscolari per essere usati immediatamente come carburante o per la costruzione e riparazione dei tessuti.

Queste molecole quindi sono particolarmente rilevanti sia per la fase di massa sia per chi cerca una riserva energetica pronta all’uso al posto dei carboidrati. Grazie ai ramificati possiamo incrementare sia la resistenza della muscolatura sia l’energia, migliorando i nostri allenamenti che potremmo andare a svolgere con una intensità superiore.

Molti studi inoltre hanno mostrato che l’assunzione di questi integratori grazie alla presenza di valina, diminuisce il triptofano cerebrale ritardando il senso di fatica e garantendo beneficio sia dal punto di vista fisico che mentale.

Cosa cambia tra gli aminoacidi ramificati che troviamo sul mercato

I ramificati sono miscele di leucina valina e isoleucina che sono presenti in proporzioni variabili dove la prima cifra della terna corrisponde sempre alla leucina. La leucina infatti è quello prevalente poiché è fondamentale nella costruzione della massa e nel recupero mentre gli altri due ramificati svolgono un ruolo di sostegno ed energetico insieme agli altri aminoacidi essenziali.

Il nostro corpo non può sintetizzare i BCAA autonomamente quindi è importante curare la propria alimentazione e considerare gli integratori qualora si necessiti di un supplemento, Ad esempio in concomitanza ad una pratica sportiva regolare, al fitness e al bodybuilding, il fabbisogno può risultare in questi casi superiore rispetto a quello che si assume durante i normali pasti.

Gli aminoacidi inizialmente più diffusi erano quelli 2:1:1 ma esistono formule che possono essere utilizzate in momenti differenti garantendo i massimi benefici. I ramificati 2:1:1 ad esempio sono perfetti da assumere prima e durante l’allenamento, quando abbiamo più bisogno di energia e avrebbe meno senso assumere molta leucina che risulta invece utile nella fase successiva allo sforzo.

Durante l’allenamento e dopo quindi possiamo optare per gli aminoacidi 4:1:1 che aiutano il recupero e garantiscono buona energia, presentando il doppio della leucina rispetto ai precedenti. Un’assunzione post allenamento prevede come migliore scelta i ramificati 8:1:1 dove la leucina diventa fondamentale per sostenere e utilizzare il recupero stesso. Quando la leucina è 8 volte superiore significa che avremo la migliore attivazione delle segnalazione anaboliche e una migliore promozione del testosterone.

Grazie a questo prodotto potremmo accelerare la riparazione dei tessuti danneggiati, il ripristino delle scorte di glicogeno ed esercitare una attività protettiva nei confronti delle proteine.

Come per tutti gli integratori raccomandiamo sempre di attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti in etichette di consultarsi con il proprio professionista in caso di qualsiasi dubbio.