Notizie e Novità

Maschi “normali” vs maschi “da copertina”: la campagna provocatoria del Sun

- Scritto da in Notizie e Novità

“Normalità da copertina”, così potremmo definirla. Il “The Sun”, qualche tempo fa, aveva provocatoriamente chiesto ai suoi lettori anonimi di inviare alcune foto che li ritraevano in posizioni plastiche, imitando cioè quelle dei divi pubblicitari del momento. Avete presente i maschietti super attraenti che vengono ingaggiati per gli spot dei profumi? Ecco, quelli. Un’ironica campagna, quella del noto tabloid inglese, mirata a incalzare la nostra sensibilità sull’immagine di modelli e modelle “normali”, presi a caso nel mondo di tutti i giorni: senza muscoli iper tesi, senza addominali tartarugati, senza oli spalmati o abbronzatura perfetta. Le immagini bifronte (a sinistra l’uomo “normale” – passatemi questo aggettivo –, e a destro quello “da copertina”) pubblicate dal “Sun” ebbero così tanto successo che anche oggi il web, e soprattutto i social network, non smettono di riportarle qua e là. A volte per ironizzare insieme al tabloid sul classico maschione da copertina, a volte per criticarne l’iniziativa. Molti utenti, forse più somiglianti al riquadro di sinistra, avranno commentato positivamente questa finta campagna pubblicitaria “new age”, considerando educativo il confronto tra l’uomo vero e quello stampato (magari ritoccato con “Photoshop”); altri invece, tutti quelli che si sentono più affini alle immagini di destra, avranno preso questa campagna come un modo per sottolineare l’ipocrisia del mondo moderno, sbraitando: “Ma davvero pensate che alle donne piacciano più quelli di sinistra?” Beh, bando alle ciance… A ognuno, i suoi gusti. (Eleonora Tesconi)

read more

Leggi tutto »

Ginnasta deride i palestrati con le sue acrobazie / IL VIDEO

- Scritto da in Notizie e Novità Sport

Il corpo umano non ha limiti… E la prestanza fisica e l’agilità, spesso, non vanno di pari passo. Ce lo dimostra il ginnasta britannico Damien Walters, classe 1982, che ha deciso di fare incursione in una palestra, lasciando di stucco tutti i suoi avventori, concentrati nei singoli allenamenti. Tra attrezzi, pesi, palle e tapis roulant, l’atleta vola, salta, piroetta, mentre gli iscritti al club, tutti un po’ perplessi, non sanno se sorridere, intervenire, dire qualcosa… di certo non volteggiare insieme a lui. Insomma, l’acrobata britannico, irridendo i cosiddetti “palestrati”, ha sfruttato qualche ora di esercizio per promuovere l’attività di freestyle e dimostrare che il corpo umano può fare prodezze…

read more

Leggi tutto »

Accade oggi: l’incontro più lungo della storia del tennis: 11 ore e 5 minuti

- Scritto da in Notizie e Novità Sport

Parliamo di sport, non estremo, ma, in questo caso, poco ci manca. Accade oggi, ma di qualche anno fa. Terminava proprio il 24 giugno 2010 il match professionale di tennis più lungo della storia, quello giocato da John Isner e Nicolas Mahut. L’incontro, primo turno del torneo di Wimbledon, iniziò alle ore 18.18 del 22 giugno, per finire solo due giorni dopo, con la vittoria dello statunitense Isner per 70-68. Una prova fisica, durata ben undici ore e cinque minuti, che non è certo passata inosservata, e che deve aver bruciato una certa quantità di energia agli avversari in campo. Per chi non dovesse ricordarsi l’evento… I primi due set scorrono via velocemente, una mezz’ora l’uno, come da copione: il primo viene vinto dall’americano, il secondo dal francese. Dal terzo, la questione inizia a farsi più ardua e il duello finisce al tie-break per 7-67 pro Mahut, che si porta quindi in vantaggio per due a uno. Con il quarto si allunga il brodo: un’ora abbondante a seguito della quale Isner pareggia i conti con l’avversario. Alle 21.30 il match viene sospeso “causa buio” e riprende il giorno seguente, per durare altre sette ore e rivenire sospeso un’altra volta, ancora causa oscurità, con i due giocatori in pareggio per 59 a 59. Il terzo giorno, finalmente, si arriva alla conclusione dell’agonia, e l’americano John Isner, al quinto set, conquista il tanto sudato match.

read more

Leggi tutto »

Rimedio muscoli, Lisa Cross sconfigge l’anoressia con il bodybuilding

- Scritto da in Culturismo Notizie e Novità Sport

Storie che lasciano a bocca aperta, che fanno riflettere su quali siano i meccanismi bizzarri che operano nel nostro cervello, storie che fanno alzare un dito in segno di giudizio negativo, o battere le mani in segno di entusiasmo e approvazione. Lisa Cross, britannica classe 1978, all’età di quindici anni, era una ragazzina che soffriva di disturbi del comportamento alimentare. Era anoressica, pesava sì e no quaranta chili, indossava abiti per bambini e assumeva una ridotta quantità di calorie al giorno. Poi, un soggiorno in Giappone, dove ha iniziato a insegnare inglese, e l’incontro con un bodybuilder nipponico, che le ha cambiato radicalmente la vita. Lisa ha iniziato ad appassionarsi al mondo del culturismo, fino ad allora più che sconosciuto, a leggere riviste di genere, e a sognare di partecipare al prestigioso concorso di Ms Olympia (la versione femminile della nota competizione di settore), a cui ha assistito per la prima volta nel 2007, dopo essersi sposata. Così, ecco che ha iniziato ad allenarsi e a prendere peso, convertendosi a una dieta ricca a base di avena, riso, frullati di proteine, tacchino e bistecche, e passando dall’assumere 500 calorie al giorno a quasi 5.000. Un cambiamento, sia interiore che fisico, che non sarà certo passato inosservato, soprattutto a chi era abituato a vedere la giovane donna in versione “pelle e ossa”. Qualcuno penserà che sia passata da una fissazione all’altra, ma noi non giudichiamo. Come per ogni cosa, l’importante è accettare il proprio corpo con convinzione… e Lisa, questo, l’ha fatto. Ora, confessa lei stessa, dice di sentirsi meglio e di apparire molto più sexy.

read more

Leggi tutto »

Roma, pubblicità sexy: ecco come si invoglia il cittadino a entrare in un ferramenta

- Scritto da in Notizie e Novità

“L’occhio vuole sempre la sua parte” (o vuole anche le parti degli altri). Visto e considerato, come abbiamo già detto più volte, che viviamo in una società dove regna indomata la “virtù ” dell’apparenza, risulta scontato che, per pubblicizzare un determinato prodotto, per girare un video commerciale, per catalizzare l’attenzione su una copertina, per invogliare le persone a emulare l’esempio di turno, se si sceglie di servirsi dell’immagine di una donna che sia bella, attraente, fisicamente prestante, e che riesca ad attirare l’attenzione del sesso maschile, tanto di cappello. E se la pubblicità italiana dello yogurt Activia ha pensato bene di convertirsi (abbandonando Alessia Marcuzzi) alla sexy reginetta colombiana Shakira, perché non può farlo anche un semplice negozio di “ferramenta” cittadino?

read more

Leggi tutto »

Taryn Brumfitt, da appassionata di bodybuilding diventa donna curvy: “Dobbiamo amare il nostro corpo”

- Scritto da in Culturismo Notizie e Novità Salute

Oggi abbiamo deciso di scrivere un “articolo in rosa” e raccontarvi la storia di Taryn Brumfitt, fotografa e scrittrice australiana madre di tre figli. La donna aveva attirato su di sé (più precisamente sul suo corpo) l’attenzione del mondo del web, pubblicando e diffondendo in rete una foto doppia che la ritraeva in due diversi momenti della sua vita, della serie “prima e dopo”. Il “prima” era stato scattato durante una competizione di bodybuilding: bikini argentato, posa statica, pancia piatta e gambe muscolose (un fisico atletico che non raggiunge certo i livelli di “gonfiore” di alcune note culturiste contemporanee, ma pur sempre iper tonico); il “dopo”, invece, mostra un corpo dalle rotondità sinuose, alla moda della Grande Odalisca di Ingres; Taryn appare cambiata, ha qualche chiletto in più rispetto al passato, ma sorride ugualmente, serena e fiera delle suo fisico non più asciutto – forse anche orgogliosa dell’essere diventata una mamma non “atipica”. Grazie a questo cambiamento non poi così tragico, la donna ha deciso di fondare il Body Image Movement (Movimento dell’Immagine del Corpo): perché, natura vuole, il fisico delle donne, a partire dalla fine dell’adolescenza all’ingresso nell’età matura, dalla gravidanza alla menopausa, subisce le più svariate trasformazioni.

read more

Leggi tutto »

Muscoli in crisi? Bodybuilder umiliato senza pietà in un “braccio di ferro”

- Scritto da in Culturismo Notizie e Novità Sport

Domanda: I muscoli (in particolar modo quelli delle braccia) e la forza vanno di pari passo? Risposta: Assolutamente no. Come in molti sapranno, nelle sale da ballo e sui palcoscenici dei teatri, si assiste a mirabolanti prese coreografiche in cui ballerine – anche non gracili – vengono sollevate in aria da partner non poi così muscolosi. Viceversa, molti sportivi avvezzi all’allenamento in palestra, che alzano pesi di enorme portata, non sarebbero in grado di eguagliare la forza dei loro “colleghi” danzanti. Detto ciò, ecco che, come previsto, arrivano le “umiliazioni”. Oggi vi proponiamo un video che abbiamo scovato in rete (già un po’ datato) che, per chi non l’avesse ancora visto, ha ottenuto più di un milione di visualizzazioni su YouTube, e suppongo abbia lasciato di stucco svariati internauti… non solo chi del culturismo ne ha fatto, e ne vorrebbe fare, la propria professione. In questo filmato, un esperto di braccio di ferro, il romeno Ion Oncescu, sfida il bodybuilder Daniel Racoveanu nel corso della manifestazione sportiva “Oncescu vs. 500”. Vista la circonferenza dei bicipiti dei due avversari ci si sarebbe aspettati un esito differente… e invece… Prima, il professionista sorride rilassato, mentre il bodybuilder sogghigna forse convinto dell’imminente vittoria. Poi, con una facilità incredibile, ecco che il campione di braccio di ferro tiene testa all’antagonista dalla muscolatura superiore e, alla fine, lo batte “senza pietà”.

read more

Leggi tutto »