Integratori ergogenici e somatomorfici

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Quando normalmente si fa riferimento agli integratori sportivi quelli più trattati sono i cosiddetti ergogenici ossia quelli che migliorano la performance sotto diversi punti di vista: si tratta quindi di prodotti che intervengono a beneficio della prestazione fisica. L’interesse della maggior parte degli sport in effetti è correlato alle performance e non strettamente alla composizione corporea, tuttavia negli ambienti del fitness e del body-building quest’ultimo aspetto risulta comunque importante. Inoltre le categorie di supplementi che intervengono sulla composizione corporea sono di vasto interesse anche in ambito clinico ed estetico per il trattamento dell’obesità, altri disturbi e inestetismi.

Una classificazione utile ma non molto utilizzata al giorno d’oggi è quella che fa riferimento agli integratori somatomorfici che intervengono sulla forma del corpo, seguendo il significato letterale della lingua greca da cui il termine proviene. Questi supplementi naturali si suddividono in quelli che favoriscono la crescita muscolare e quelli che invece si occupano di ridurre il grasso. Esistono tuttavia dei prodotti e dei principi attivi capaci di intervenire sortendo entrambi gli effetti, generando quella che tiene in gergo è definita ricomposizione corporea. Sicuramente esistono dei prodotti che possono essere classificati sotto entrambe le categorie, sia ergogenici che somatomorfici perché allo stesso tempo migliorano la prestazione e risultano impattanti anche sull’aumento della muscolatura e/o sulla perdita di tessuto adiposo.

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Nel panorama della nutrizione sportiva non è semplice individuare dei principi attivi che realmente possano intervenire sulla composizione corporea ma un caso eclatante è quello che riguarda l’HMB e gli stimolatori naturali ormonali. Anche gli aminoacidi ramificati sono una soluzione estremamente popolare ma la loro efficacia in termini di migliore composizione corporea risulta variabile da individuo a individuo.

Passiamo quindi ad analizzare nel dettaglio uny supplemento considerato somatomorfico, l’HMB: l’idrossi metil butirrato viene generato nel nostro corpo a seguito del metabolismo della leucina. Quel che si verifica è che una parte di questo aminoacido essenziale viene attivata da un enzima: il risultato di tale reazione chimica è il chetoacido della leucina noto anche come KIC cui fanno riferimento le note proprietà anticataboliche di questo aminoacido.

La maggior parte di tale molecola viene convertita in un coenzima mentre una piccola quota di circa il 5% si trasforma in HMB. Per ottenere 3 g di idrossi metil butirrato servono circa 60 g di leucina ma si tratta di un quantitativo che nella normalità non è presente nel nostro corpo. È stato calcolato che l’organismo di un soggetto adulto di circa 70 chili può produrre dai 200 fino ai 400 mg ogni giorno di HMB in funzione della dieta seguita e dell’apporto di leucina.

Grazie questo integratore è possibile contenere la proteolisi muscolare generata da un esercizio fisico intenso ed in associazione a tale risultato alcuni individui manifestano in contemporanea anche un aumento complessivo della massa muscolare magra, soprattutto quando questa risulta carente all’inizio dell’integrazione.

Le funzionalità anaboliche, anticataboliche allo stesso tempo immunomodulanti di questo prodotto sembrerebbero essere correlate a fattori individuali come lo stato di salute e quello muscolare, l’età, la condizione fisica. L’invito è quindi quello di testare nella propria esperienza un integratore dalle grandi potenzialità come l’HMB