Wrestling in lutto. Muore, all’età di 54 anni, “The Ultimate Warrior”

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Il mondo del wrestling piange uno dei suoi più amati campioni. È morto, all’età di 54 anni, “The Ultimate Warrior”, James Hellwig (Indiana, 16 giugno 1959), una delle stelle della Hall of Fame of the World Wrestling Entertainment, l’elenco che ricorda i più famosi e potenti lottatori di tutti i tempi. A dare l’annuncio ufficiale della scomparsa del campione è stata la WWE sul suo stesso sito, dopo che alcuni rumors avevano fatto il giro della rete, tanto da far pensare, inizialmente, a una bufala come tante. Non ancora rese note le cause del decesso. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, si legge in alcune testate Usa, il wrestler avrebbe avuto un attacco cardiaco mentre si trovava all’esterno di un hotel dell’Arizona insieme alla moglie. Ma è ancora tutto da verificare.

Insieme a Hulk Hogan e “Macho Man” Randy Savage, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio del nuovo decennio, “The Ultimate Warrior”, com’era stato soprannominato James Hellwig per le sue doti fisiche di grande lottatore, è stato uno dei campioni più seguiti e apprezzati del wrestling mondiale. Una carriera costellata di ambiti riconoscimenti, iniziata nel 1987, e di “segni particolari” inconfondibili: fisico scultoreo, capelli lunghi, nastrini e volto pitturato, caratteristiche che mandavano in visibilio tutti i suoi fans, e non solo. Il campione Usa raggiunse il culmine della sua carriera in questa disciplina nel 1990, quando a Toronto (Canada) conquistò il titolo di campione del mondo battendo il suo acerrimo rivale, Hulk Hogan. Proprio quest”ultimo, con un tweet, ha voluto salutare – e ricordare – l’avversario di sempre: “RIP Warrior. Only Love. HH”, “Riposa in pace Warrior. Solo amore”, ha scritto Hogan sul suo profilo social.

E noi, oggi, vogliamo ricordare il grande campione con un video…