Whey protein, la migliore fonte per l’anabolismo muscolare

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Le whey protein (WP) sono la fonte proteica più utilizzata nell’ambito della integrazione sportiva. Sono proteine estratte dal siero di latte che proviene dalle lavorazioni casearie e viene privato di tutte le sostanze indesiderate come i grassi, i carboidrati e il lattosio.

L’utilizzo di tale integratore in uno sport di potenza come il body building è riconducibile a due obiettivi: aumentare la massa muscolare, dato che il supplemento fornisce tutto il materiale che innesca la sintesi delle proteine, e il mantenimento muscolare, prevenendo il catabolismo.

Whey protein: perchè sono le più utilizzate

Come mai queste proteine sono le più diffuse nell’ambito sportivo ed in particolare presso chi pratica fitness e bodybuilding? Ci sono essenzialmente due motivazioni:

  • biodisponibilità, data dalla presenza nel siero di differenti frazioni proteiche e peptidiche;
  • elevato valore biologico (VB), un indicatore numerico che identifica la qualità del materiale proteico contenuto in funzione della più o meno elevata presenza di aminoacidi essenziali;

La qualità delle proteine tiene in considerazione la proporzione di aminoacidi essenziali e la differenza tra azoto trattenuto e azoto assorbito, cioè quanto del nutriente plastico riesce ad essere utilizzato a livello metabolico e quanto invece viene espulso con feci e urine.

Una delle ragioni che stanno alla base della crescita muscolare è esattamente il bilancio azotato positivo: questo significa che il corpo deve avere una maggiore quantità di azoto rispetto quella eliminata, e questo requisito deve essere rispettato, nei limiti del fisiologicamente possibile, in modo perpetuo.

Le frazioni proteiche

Abbiamo detto che nelle whey protein sono presenti differenti frazioni proteiche, eccole di seguito specificate:

  • beta lattoglobluine – costituiscono il 66% del nutriente che viene estratto dal siero di latte bovino;
  • alfa lattoglobluine – rappresentano il 24% dei nutrienti totali ma nonostante la percentuale più bassa svoglono un ruolo fondamentale nell’ipertrofia, grazie all’elevato tenore di aminoacidi essenziali;
  • siero albumine – presenti poco meno del 10%, garantiscono una maggiore produzione del glutatione, un potente antiossidante, e regolano la pressione osmotica (spostamento dei liquidi tra i tessuti);

Per completezza, ricordiamo anche altre frazioni attive presenti in quantità minori come lisozima, lattoperossidaasi, glicomacropeptide, immunoglobuline. Queste ultime in particolare contengono anticorpo e migliorano l’attività immunitaria dell’organismo.

Come utilizzare le whey protein

Questi integratori sono ideali per il post workout: dopo un allenamento intenso, il metabolismo entra nella “finestra anabolica” e ha immediata necessità di ricevere nutrimento sia dal punto di vista energetico che del materiale plastico deputato a ricostruire i muscoli.

Le WP intervengono nella fase della ricostruzione muscolare, attraverso l’apporto di tutti gli aminoacidi: solo questo supplemento ha una tempistica di rilascio così veloce da sostenere la sintesi delle proteine ed evitare la proteolisi. Se non si assumesse questo tipo di integratore dopo l’allenamento, gli sforzi in palestra produrrebbero scarsi risultati.

Al fine di amplificare ulteriormente la velocità di assorbimento cellulare degli amminoacidi, è consigliabile assumere insieme con le proteine whey, anche una fonte di carboidrati ad alto indice glicemico.

Diversi tipi di WP

La diversa procedura di estrazione dal siero di latte, determina le varie tipologie di proteine whey:

WPC – sono le WP concentrate: è la forma più diffusa perchè garantisce un buon rapporto tra qualità e prezzo, contiene una più alta percentuale di lipidi, glucidi e lattosio e ha un tenore proteico dell’80%;

WPI – sono le cosiddette whey isolate, hanno un tenore proteico fino al 90% e possono presentare un livello di grassi e carboidrato più o meno elevato a seconda della lavorazione;

WPH – sono le proteine più “pure” e costose, sono ricche di frazioni peptidiche, contengono la maggiore percentuale proteica e gli aminoacidi sono di qualità superiore e non denaturati: il loro sapore è leggermente amaro.