Vuoi definirti? Non scordarti dei carboidrati!

- Scritto da in Culturismo Dimagrimento Notizie e Novità Sport

Se ti alleni con l’intento di aumentare la tua definizione muscolare, è importante che valuti attentamente il tuo apporto di carboidrati. Quello che si sente spesso dire è che chi cerca di dimagrire deve togliere o comunque ridurre la quota di zuccheri della propria dieta, ma conoscendo a fondo il funzionamento della fisiologia del corpo umano, si capisce che sarebbe un errore molto grave.

Chi cerca di migliorare la propria composizione corporea si imbatte in numerose informazioni e strategie reperibili sempre più facilmente attraverso le riviste specializzate ed il Web. Tuttavia il rischio è quello di aderire ad una dieta cucita su misura per qualcun altro o che comunque non risulti adatta ai propri obiettivi.

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Il ruolo dei carboidrati nella definizione muscolare

Da una parte è sicuramente molto utile conoscere le strategie e i segreti dei professionisti in maniera da poterne trarre suggerimenti preziosi e fonte d’ispirazione, tuttavia bisogna considerare che non tutti i modelli in cui ci imbattiamo sono atleti natural. Il mondo del doping purtroppo è molto ampio e la fisiologia di un corpo abituato a queste sostanze è molto diversa da quella di un atleta che utilizza solo sostanze naturali. Quello che funziona su quei soggetti quindi non funzionerà su di te.

L’individualità è il primo fattore da tenere in considerazione non solo quando ti alleni anche quando scegli la dieta e il piano di integrazione: la quota di carboidrati non va mai eliminata. Ecco nei prossimi paragrafi alcuni spunti per migliorare il programma di definizione e tonificazione muscolare.

Carboidrati, tono muscolare e alimenti: come impostare la propria dieta

In realtà non solo nella fase di definizione ma tutto l’anno bisognerebbe impegnarsi nella scelta di cibi per quanto possibile non raffinati e prima di preoccuparsi del rapporto fra carboidrati e muscoli bisognerebbe ridurre il più possibile di alimenti trasformati, privilegiando le forme intere.

Frutta e verdura, cereali integrali preferibilmente senza glutine, legumi sono gli alimenti su cui si dovrebbe basare qualsiasi dieta. Il suggerimento principale è quello di eliminare i cibi già pronti all’uso e privilegiare tutte le fonti organiche che troviamo disposizione, compresi i derivati animali per chi li consuma.

I carboidrati servono alla definizione muscolare: basta demonizzarli!

Chi si mette a dieta ha paura di come il proprio corpo assorbirà i carboidrati, tuttavia questa preoccupazione è priva di fondamento perché si tratta di un macronutriente assolutamente essenziale soprattutto per chi segue allenamenti intensi. Forse non tutti sanno che il nostro cervello funziona solamente grazie ai carboidrati e ne necessita da solo di almeno 120 g ogni giorno, quantitativo che rappresentano l’unica fonte energetica per l’intero sistema nervoso.

Oltre a questi 120 g, altri 80 vengono utilizzati dei tessuti, senza considerare il dispendio energetico per qualsiasi movimento svolto ogni giorno, compreso l’allenamento.

Si stima quindi che il fabbisogno minimo, e sottolineiamo minimo, sia pari a 2,6 g per ogni chilo di peso.

I carboidrati d’altra parte sono anch’essi dei nutrienti fondamentali per l’anabolismo muscolare e rappresentano una forma di energia pulita che non rilascia corpi chetonici.

Essi sono una fonte energetica immediatamente disponibile e garantisce carburante sia ai muscoli che al sistema nervoso, senza i quali sarebbe impossibile dimagrire in salute. Non conta infatti solo la mera perdita di peso ma anche la conservazione del tono muscolare.

Insegnare al corpo la gestione degli zuccheri nella fase di definizione

È importante quindi insegnare al proprio corpo la migliore gestione degli zuccheri indirizzandoli alle cellule muscolari: questo si ottiene attraverso un allenamento mirato e la giusta programmazione della dieta.

Alcuni soggetti reagiscono meglio al processo di dimagrimento con una quota alta di carboidrati, mentre altri ottengono migliori risultati elevando la quota dei grassi. Questa tendenza assolutamente soggettiva dipende dalle abitudini cui ogni corpo si è allineato con il passare del tempo. Tuttavia resta inteso che una persona di 90 chili non avrà le stesse necessità di un individuo che ne pesa 65.