Vitamine gruppo B: tutti i benefici e le proprietà

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Le otto vitamine che costituiscono il gruppo B esplicano numerose funzioni nel nostro organismo, in primo luogo come sostegno enzimatico che consente migliaia di trasformazioni molecolari all’interno del corpo umano: per questo motivo tali micronutrienti sono chiamati coenzimi. Si tratta di molecole idrosolubili che possono essere ricavate dal lieviti, funghi, muffe e batteri:

  1. la vitamina B1 – tiamina – si trova nei cereali integrali, nei legumi, nel germe di grano, nei funghi; interviene il metabolismo dei glucidi e migliora la trasmissione degli impulsi nervosi
  2. la vitamina B2 – riboflavina – si trova nei cereali integrali, nei funghi e nei cibi di origine animale ed è molto importante per la salute delle mucose
  3. la vitamina B3 – vitamina PP – si ricava dai legumi o degli alimenti di origine animale ed interviene nel metabolismo di tutti i macro nutrienti
  4. la vitamina B5 – acido pantotenico – nota anche come vitamina dell’accrescimento è contenuta nei vegetali, nelle noci e nei derivati animali e partecipa al metabolismo dei grassi, degli zuccheri, delle proteine oltre che alla sintesi ormonale
  5. la vitamina B6 – piridossina – importante per il metabolismo degli aminoacidi, si trova negli spinaci, nelle banane, nei piselli, nei cereali integrali e nelle interiora
  6. la vitamina B12 – cobalamina (metilcobalamina o cianocobalamina a seconda della provenienza) – determina la duplicazione dei globuli rossi e favorisce il buon funzionamento del cervello
  7. la biotina –  B8 o vitamina H – è determinante per la salute della pelle, la sintesi dei grassi, degli aminoacidi e dei glucidi
  8. l’acido folico – determina la riproduzione dei globuli rossi, dei globuli bianchi e la formazione degli acidi nucleici

Vitamine del gruppo B: funzione energetica ed endocrina per gli sportivi

La principale caratteristica di queste vitamine che interessa gli sportivi è sicuramente la loro partecipazione alla sintesi ormonale e la funzione energetica. Esse consentono di convertire carboidrati in glucosio, la molecola che viene bruciata dall’organismo per generare energia immediatamente utilizzabile.

Queste vitamine inoltre sono molto importanti per il metabolismo dei grassi e delle proteine, per il buon funzionamento del cervello e la salute dei nervi. Grazie al complesso B il corpo riesce a conservare in buona salute la pelle, i capelli, gli occhi, il fegato e le pareti muscolari del tratto digerente. Dal punto di vista alimentare possiamo trovare le vitamine del gruppo B all’interno dei cereali integrali, nelle verdure a foglia verde e nel lievito di birra: tali prodotti rappresentano le fonti naturali più ricche di questi micro nutrienti.

Idrosolubili, termolabili e fotosensibili: le proprietà chimiche delle vitamine del complesso B

Pur essendo presenti in alimenti di uso comune, considerando la lavorazione cui i cibi sono sottoposti (dai processi industriali alla cottura finale), le vitamine del gruppo B possono non essere presenti nelle giuste quantità. Di qui l’importanza di valutare dei supplementi naturali specifici per integrarle in maniera corretta rispetto al proprio fabbisogno.

Trattandosi di vitamine idrosolubili, il corpo non riesce a immagazzinarle e quindi qualsiasi eccesso viene eliminato. Questo significa che il nostro corpo necessita di una continua integrazione, soprattutto nei soggetti che assumono medicinali, che soffrono di alterazioni ormonali e che praticano una regolare e intensa attività sportiva.

Ogni vitamina è presente insieme alle altre in tutte le fonti naturali ed è proprio questa sinergia che determina il loro massimo potenziale in termini di efficienza energetica e benessere.

Oltre ad essere idrosolubili, le vitamine del gruppo B sono anche termolabili ossia risultano sensibili al calore: fanno eccezione la vitamina B2, la B6 e parzialmente la B12. La cottura dei cibi quindi riduce notevolmente il contenuto vitaminico, soprattutto quando si raggiungono temperature più elevate oppure il trattamento termico si protrae più a lungo nel tempo. Oltre alla temperatura, alcune di queste vitamine sono particolarmente sensibili all’esposizione alla luce (fotosensibilità); la tiamina in aggiunta soffre particolarmente la presenza dei conservanti alimentari: questo significa che è molto difficile da integrare attraverso gli alimenti confezionati.