Termogenici migliori: focus su caffeina, yohimbina e capsaicina

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termogenici migliori saranno l’oggetto di questo articolo, con attenzione particolare a caffeina, yohimbina e capsaicina, note per la loro capacità di coadiuvare la perdita di peso. La caffeina è sicuramente, tra le tre, la sostanza con cui abbiamo più familiarità e la domanda sorge spontanea: il caffè si può considerare un integratore di caffeina? Basta assumere qualche tazzina in più al giorno per ottenere i risultati cercati in termini di dimagrimento?

La risposta arriva da diversi studi di laboratorio ed in particolare un team australiano ha recentemente evidenziato che SI la caffeina fa dimagrire e NO il caffè non fa dimagrire: non è solo una questione di aggiunte che molti fanno alla nota bevanda nera (dolcificanti, latte)… pare proprio che questo sia dovuto alla presenza nel caffè di elementi quali la melanoidina (che si forma a seguito della tostatura/cottura del caffè), il kaheweol e il cafestol (due molecole strutturalmente correlate le cui proporzioni dipendono dalla miscela e dalla varietà del caffè).

Termogenici migliori: caffeina ed effetti su corpo e mente

La caffeina è la sostanza psicoattiva più consumata al mondo, non solo dal punto di vista alimentare ma anche nell’integrazione in senso stretto. Abbiamo già accennato come tanti studi confermino la sua attività di supporto al dimagrimento attraverso due interventi:

  • la caffeina aumenta la produzione delle catecolamine, quindi noradrenalina e adrenalina, inducendo un maggior consumo di calorie e accelerando il metabolismo del 15%;
  • la caffeina interviene direttamente accelerando la lipolisi dei tessuti adiposi, scomponendo i trigliceridi in acidi grassi, usati a loro volta per la produzione di energia e di glicerolo;
  • detiene anche un effetto diuretico, seppur abbastanza blando.

Inoltre è interessante notare che la caffeina aumenti il proprio potenziale termogenico se assunta insieme a carnitina (incentivando l’ingresso degli acidi grassi nelle cellule) e tirosina (che è un precursore delle stesse catecolamine).

Tirosina e capsaicina: termogenici migliori …assunti insieme a caffeina

Approfondiamo ora la tirosina, un amminoacido non essenziale che il nostro organismo produce da solo. L’importanza di questa sostanza deriva dall’essere precursore di ormoni come la tiroxina (che compone il 90% quindi la quasi totalità degli ormoni tiroidei in circolo) e le catecolamine. È stato infatti dimostrato che assumere tirosina prima dell’attività fisica insieme alla caffeina migliori la prestazione atletica. In particolare la letteratura sportiva suggerisce di combinare 200 grammi di caffeina, 1-3 grammi di tirosina e carboidrati ad elevato indice glicemico.

La tiroxina serve a:

  • incentivare la termogenesi aumentando il consumo di ossigeno e innalzando la temperatura del corpo
  • stimolare la sintesi proteinca
  • positivizzare il bilancio dell’azoto
  • aumentare il catabolismo di colesterolo e lipidi

Capsaicina: caratteritische e considerazioni finali

La capsaicina è una sostanza naturale presente nel tipico peperoncino piccante e ormai numerosi studi hanno paragonato i suoi effetti a quelli della caffeina e dell’efedrina. In concomitanza ad un programma di attività fisica mirato, la capsaicina coadiuva la riduzione dei tessuti adiposi localizzati e grazie ad una dieta adeguatamente bilanciata può aumentare la mobilitazione dei grassi inducendo il dimagrimento.

Tiroxina, caffeina e capsaicina sono sicuramente tre sostanze che sostengono il processo di termogenesi e quindi il dimagrimento: per essere considerati i termogenici migliori si consiglia l’assunzione in sinergia di tali integratori.

Yohimbina, il più potente dei lipolitici naturali

Infine veniamo a parlare della Yohimbina, un estratto vegetale ottenuto dalla pianta Pausinystalia Yohimbe, che agisce fondamentalmente come bloccante del recettore alfa2-adrenergico, comportando non solo la vasodilatazione, ed è infatti utilizzata anche come afrodisiaco, ma anche una cascata lipolitica degna di nota, anche se i meccanismi con cui agisce questo composto sono a tutt’oggi ancora da chiarire completamente.