Taryn Brumfitt, da appassionata di bodybuilding diventa donna curvy: “Dobbiamo amare il nostro corpo”

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Oggi abbiamo deciso di scrivere un “articolo in rosa” e raccontarvi la storia di Taryn Brumfitt, fotografa e scrittrice australiana madre di tre figli. La donna aveva attirato su di sé (più precisamente sul suo corpo) l’attenzione del mondo del web, pubblicando e diffondendo in rete una foto doppia che la ritraeva in due diversi momenti della sua vita, della serie “prima e dopo”. Il “prima” era stato scattato durante una competizione di bodybuilding: bikini argentato, posa statica, pancia piatta e gambe muscolose (un fisico atletico che non raggiunge certo i livelli di “gonfiore” di alcune note culturiste contemporanee, ma pur sempre iper tonico); il “dopo”, invece, mostra un corpo dalle rotondità sinuose, alla moda della Grande Odalisca di Ingres; Taryn appare cambiata, ha qualche chiletto in più rispetto al passato, ma sorride ugualmente, serena e fiera delle suo fisico non più asciutto – forse anche orgogliosa dell’essere diventata una mamma non “atipica”. Grazie a questo cambiamento non poi così tragico, la donna ha deciso di fondare il Body Image Movement (Movimento dell’Immagine del Corpo): perché, natura vuole, il fisico delle donne, a partire dalla fine dell’adolescenza all’ingresso nell’età matura, dalla gravidanza alla menopausa, subisce le più svariate trasformazioni.

204ccdf3786d18dccfd4f6392de28016_large«I nostri corpi passeranno attraverso molti cambiamenti nella nostra vita – scrive Taryn  –, dall’invecchiamento alla gravidanza, dalle malattie alla perdita e all’aumento di peso. Dobbiamo imparare ad amarci incondizionatamente: prima, durante e dopo». Tra consensi e critiche, da parte di chi ha accusato la fotografa australiana di voler promuovere l’obesità (e chiamare obesità l’aver qualche curva in più da tastare, ci sembra alquanto ridicolo), la Brumfitt non si è lasciata scoraggiare: «Perdere peso, ridurre le rughe, sconfiggere la cellulite; ci viene costantemente suggerito di combattere una battaglia per essere qualcosa di diverso da quello che siamo. L’abuso di photoshop, la sessualizzazione delle donne sui media e nelle campagne pubblicitarie causano solo insicurezza».

Ecco che la bella Taryn, per diffondere al mondo intero il suo messaggio di “cambiamento”, ha deciso di realizzare un documentario, Embrace (Abbraccio), che racconterà la sua avventura, quella cioè di essere passata dal mondo del bodybuilding a quello delle donne curvy. Il suo progetto è alla ricerca di finanziamenti su Kickstarter. Se avrà la fortuna di racimolare più di 200mila dollari australiani vedrà luce entro il mese di luglio 2015.