Stimolatori del testosterone: ecco gli integratori efficaci

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Gli stimolatori del testosterone sono prodotti naturali che riescono ad influire sui livelli di questo ormone. La concentrazione di testosterone è determinante per la qualità della vita di un uomo e quando rimane sopra certi valori, oltre 850 ng/dl, determina un corpo muscoloso, vigoroso e magro che sta ricevendo il giusto apporto di nutrienti, vitamine e minerali.

La quantità di testosterone è un indicatore di salute, tuttavia i ritmi e le abitudini della vita moderna influenzano il ciclo ormonale alterandolo e rallentandolo. Le cause principali di queste modificazioni risiedono in primo luogo nella dieta squilibrata e nei prodotti chimici addizionati al cibo, ma ovviamente anche nelle situazioni stressanti in cui ci troviamo continuamente. Ogni fattore esterno influenza la produzione spontanea di testosterone.

Stimolatori del testosterone: vitamine e minerali

Tra tutte le vitamine, la D è determinante per la nostra sopravvivenza perché regola oltre mille reazioni chimiche e funzionalità biologiche, dal rafforzamento dello scheletro al sistema immunitario fino alla reattività nervosa.

Questa vitamina però è legata anche alla presenza del testosterone perché gli uomini che hanno una quantità sufficiente di tale micronutriente presentano una concentrazione di testosterone più elevata rispetto agli altri.

Diversi studi hanno confermato questa correlazione, osservando come un supplemento giornaliero di vitamina D abbia provocato livelli di testosterone più elevati rispetto ai gruppi placebo di almeno il 25%.

I raggi del sole consentono all’organismo umano la sintesi di questa vitamina ma considerando che attualmente non si trascorre molto tempo all’aria aperta, è facile incorrere in una carenza. Addirittura molti esperti stimano che si tratti della carenza più frequente in assoluto sia nel mondo degli adulti che nell’infanzia. Gli integratori a base di vitamina D quindi dovrebbero essere tenuti in considerazione da chiunque trascorra la maggior parte del tempo in un ambiente chiuso.

Anche lo zinco ha una relazione molto stretta con il testosterone: si tratta di un metallo che il nostro corpo utilizza in minime quantità per le funzioni di sviluppo muscolare e per la crescita. Esso si trova sia nei derivati animali che nei legumi e viene espulso attraverso il sudore. Per questo motivo lo zinco è un minerale molto importante anche nell’integrazione di uno sportivo.

Uno studio scientifico recente ha constatato che un’assunzione giornaliera di 3 mg di zinco per ogni chilo di peso abbia segnato livelli ormonali più alti rispetto al gruppo di controllo. Il medesimo riscontro è avvenuto analizzando soggetti sedentari sottoposti ad esercizio fisico.

Una notazione importante riguarda il fatto che l’impatto maggiore dello zinco sui livelli di testosterone si sia registrato in particolar modo sui soggetti che già partivano da una carenza di questo micronutriente nella loro dieta.

Le erbe che non possono mancare: stimolatori del testosterone vegetali

Tra le piante con questa proprietà ne menzioniamo tre che spesso si ritrovano tra gli ingredienti delle formule dei testobooster moderni:

  • ashwaganda, una pianta capace di ridurre le conseguenze dello stress, invertendo la concentrazione di cortisolo e aumentando quindi quella del testosterone. Si tratta di un ingrediente consigliato per migliorare i tempi di recupero post-allenamento
  • tongkat ali, un’erba malesiana che migliora di quasi il 50% la soglia di testosterone, con un effetto particolarmente marcato su quei soggetti che partono già da bassi livelli ormonali
  • mucuna pruriens, è un legume inizialmente utilizzato per trattare il morbo di Parkinson che oggi è stato riscoperto ed è considerato un principio attivo particolarmente efficace nell’aumentare il testosterone