Proteine isolate e concentrate: quali sono migliori?

- Scritto da in Culturismo Integratori Notizie e Novità

Se da una parte le proteine rappresentano il supplemento alimentare più utilizzato in assoluto, è altrettanto vero che sul mercato troviamo tante qualità e varianti che spesso possono confondere al momento dell’acquisto. In questo approfondimento cerchiamo di fare chiarezza sulle principali differenze tra le proteine isolate e quelle concentrate, in maniera da comprendere quelle più adatte alle nostre esigenze.

Le proteine del siero, note anche come whey, sono una fonte proteica ad elevato valore biologico la cui qualità è determinata dall’alta concentrazione di aminoacidi essenziali e ramificati. Come per tutti gli integratori, il rischio è quello di utilizzarli in quantitativi superiori alle proprie necessità, pensando che  in questo modo si otterranno prima dei risultati, e la cattiva informazione alimenta questa errata abitudine all’abuso. Dall’altra parte c’è anche l’eccesso opposto, ossia considerare completamente inutili i supplementi naturali, etichettandoli come semplici prodotti mangia-soldi se non addirittura dannosi per la salute senza nemmeno consultare l’etichetta.

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Proteine isolate e concentrate: le proprietà delle whey

Le proprietà delle proteine del siero sono stata ampiamente studiate sia in termini di crescita muscolare sia per quanto riguarda la riduzione del tessuto grasso. Questo tipo di integratore però risulta utile anche per modulare le infiammazioni dei tessuti e migliorare il benessere del fegato. Per quanto riguarda un’affermazione che spesso si ascolta, secondo cui le proteine in polvere farebbero male all’organo epatico, bisogna precisare che nel caso delle proteine del siero è vero l’opposto, grazie alla presenza degli aminoacidi ramificati che non hanno bisogno di passare attraverso il fegato e vengono poi metabolizzati direttamente nei muscoli.

Anche per quanto riguarda la salute renale, se stiamo parlando di soggetti sani e senza patologie non ci sono controindicazioni particolari all’assunzione delle proteine del siero, sempre nel rispetto del fabbisogno individuale.

L’integratore infatti, non bisogna mai dimenticarlo, deve semplicemente aggiungersi a una buona dieta al fine di assicurare il quantitativo necessario di tutti i nutrienti. La moderazione e la specificità devono essere quindi le due parole chiave legate ai supplementi alimentari.

Differenze principali tra proteine isolate e concentrate

Vediamo quindi alla differenza che intercorre tra le due tipologie di proteine isolate e concentrate, partendo dal presupposto che entrambe sono adatte a chi pratica culturismo o altri sport in cui è richiesta una maggiore frazione proteica quotidiana.

Un particolare che risulta sicuramente utile ai fini della comprensione della qualità di un prodotto è l’eventuale aggiunta di vitamine, carboidrati, creatina ed altri stimolanti che non necessariamente potrebbero essere elementi che giustificano prezzi più elevati.

Inoltre bisogna fare attenzione a quello che si acquista perché i classici mass gainer contengono oltre le proteine anche tutti gli altri nutrienti e riflettendoci ha poco senso pagare anche le maltodestrine insieme alle proteine quando già abbiamo supplemento specifico per i carboidrati o li assumiamo attraverso le normali fonti alimentari. Se quindi vogliamo concentrarci su un maggiore apporto proteico è importante indirizzarsi verso un integratore di proteine del siero isolate o concentrate di buona qualità.

  1. Le proteine concentrate sono rappresentate dall’80% di materiale proteico e il 20% costituito da lattosio, acqua, grassi, minerali, più tracce di carboidrati. Rispetto le isolate contengono più frazioni biologicamente attive ed hanno un costo più contenuto.
  2. Le proteine del siero isolate sono realizzate con il 90% circa di materiale proteico, lo stesso contenuto d’acqua delle precedenti rispetto le quali però risultano prive di grassi e lattosio: laddove indicato anche in etichetta quindi alcuni prodotti di questo tipo possono essere sicuramente adatti anche a chi soffra di intolleranza alimentare. Le proteine isolate inoltre hanno il vantaggio di essere più semplici da lavorare per quanto riguarda l’addizione dei sapori, risultando spesso di gusto più gradevole.

Per quanto riguarda la crescita muscolare nell’ambito di una dieta iperproteica, non ci sono sostanziali differenze nello scegliere tra una proteina isolata o concentrata. In tal caso suggeriamo di tenere in considerazione più che altro il discorso sulla digeribilità, intolleranze alimentari e preferenze per quanto riguarda il sapore. Se quindi hai problemi a digerire quelle concentrate o non riesci a sopportarne il sapore, ti conviene spendere qualcosa in più per un supplemento a base di whey isolate.