Proteine in polvere per dimagrire: sfrutta l’effetto anticatabolico

- Scritto da in Dimagrimento Integratori

Le proteine in polvere per dimagrire, sia di origine vegetale che animale in maniera equivalente, sono ormai considerate il miglior espediente per ottimizzare i risultati di una dieta corretta e un allenamento regolare volto alla definizione muscolare. Le proteine sono macronutrienti costituiti da catene di amminoacidi e sono presenti in tutti gli alimenti e si differenziano tra loro per il cosiddetto valore biologico. Si tratta di un indice numerico che stima il tipo di amminoacidi contenuti al loro interno, la loro quantità e quindi la loro qualità proteica, cioè l’utilizzo effettivo che l’organismo umano può farne, sia nella funzione plastica che in quella energetico anticatabolica.

Proteine in polvere per dimagrire: sazietà

Un maggior apporto di proteine nella propria alimentazione induce il senso di sazietà prima di quanto farebbe la stessa quantità di zuccheri e lipidi: questo significa che con un minor introito di cibo, è possibile fisiologicamente agire sul peso corporeo, favorendo un naturale processo di dimagrimento in relazione al bilancio calorico negativo. Il senso di sazietà è determinato da un’aumentata secrezione dei mediatori intestinali rappresentati dalla colecistochinina e dal glucagone.
Il dimagrimento inoltre è promosso dal maggiore consumo energetico interno, incentivato dai processi di digestione e metabolizzazione delle molecole introdotte, essendo le sostanze più laboriose da gestire per il nostro organismo, e che dunque determinano una maggiore TID, termogenesi indotta dalla dieta.

L’effetto anticatabolico degli amminoacidi

Gli amminoacidi devono il loro ruolo dimagrante alla capacità anticatabolica che possiedono: essi infatti preservano la massa muscolare dal catabolismo indotto dalle restrizioni caloriche. Quando si mangia meno del necessario, il corpo ricava l’energia che gli serve attingendo dalle riserve lipidiche e glucidiche ma anche demolendo le proteine che costituiscono le fibre muscolari. Questo fenomeno rende il muscolo sempre meno voluminoso, e dunque si ottiene l’effetto inverso a quello desiderato.

Ecco allora che un supplemento di proteine in polvere per dimagrire contribuisce a scongiurare il catabolismo. L’integratore in questo caso svolge una fondamentale azione di supporto nella preservazione della massa muscolare e nel sostegno del metabolismo energetico, per mezzo della gluconeogenesi. A questo punto diventa fondamentale comprendere di quanta integrazione ogni individuo necessita a seconda del proprio stile di vita, dello stato di salute, dell’alimentazione seguita ed ovviamente dell’intensità dell’attività fisica svolta.

Proteine in polvere per dimagrire: quanto e quando

Per conservare e aumentare la propria massa magra, l’apporto indicativo di proteine deve essere pari a circa 1.5/2 grammi per ogni chilo di peso (per un soggetto di 75 kg si parla quindi di 112/150 grammi) e considerando la quantità di cibo tradizionale da tavola necessaria per raggiungere tale quota è immediato comprendere l’utilità dell’integratore. Rimane ora da comprendere quali sono i momenti più importanti per assumere le proteine in polvere per dimagrire:

  • al mattino, appena alzati – il metabolismo durante il sonno ha svolto la sua funzione di ripristino e ha utilizzato tutte le sostanze nutritive presenti: una proteina a veloce rilascio amminoacidico è la scelta ideale per fornire nuovamente all’organismo il nutrimento necessario per iniziare la giornata;
  • dopo il workout – analogamente, anche dopo essersi allenati è importante assumere proteine dal veloce rilascio di amminoacidi, preferibilmente insieme ad un carboidrato ad elevato IG;
  • la notte, prima di coricarsi – prima di andare a dormire assumiamo invece una proteina a lento rilascio di amminoacidi, in maniera da soddisfare tutte le necessità metaboliche nell’arco delle ore notturne, scongiurando il catabolismo.