Pool amminoacidico: sostieni il bilancio dell’azoto

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Un pool amminoacidico è un complesso dove sono miscelati i 20 aminoacidi codificati dal nostro organismo. Sono di solito prodotti attraverso processi di idrolisi, quindi con una digestione da parte di enzimi, a partire dal siero di latte o dalla carne di manzo, da cui si ricavano aminoacidi liberi e peptidi. Talvolta possono essere ulteriormente arricchiti con altri aminoacidi liberi come la taurina, l’ornitina, la glutammina. Trattandosi di proteine che sono state già digerite, il pool viene assorbito immediatamente e rilasciato nel sangue ancora prima delle proteine: di solito sono sufficienti al massimo 15 minuti.

Pool amminoacidico: a cosa serve

Assumendo un supplemento di questo tipo, incrementiamo al sintesi di proteine e il rilascio di insulina: le cellule assimilano così più facilmente gli aminoacidi, soprattutto a livello muscolare. Il pool è usato come sostitutivo delle proteine quando la dieta ne è carente oppure quando è necessario assumerne più del normale fabbisogno, ad esempio in un programma di crescita muscolare. In ogni caso questo tipo di prodotto è in generale molto utile per assicurarsi un bilancio dell’azoto positivo.

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Pool amminoacidico e ramificati: cosa cambia

La differenza tra aminoacidi ramificati e pool è il diverso spettro di aminacidi che nel pool è solitamente più completo. Esistono comunque dei pool che escludono determinati aminoacidi (come succede per la fenilalanina) per persone che hanno particolari esigenze o patologie. I BCAA sono soltanto tre aminoacidi, la leucina, la valina e l’isoleucina ed esplicano una funzione energetica e anti catabolica.

Il pool stimola maggiormente l’ipertrofia e aumenta il valore biologico di un pasto ipoproteico. Aumentare il valore biologico significa aggiungere delle proteine di qualità, che quindi garantiscono un miglior rapporto tra quelle ingerite e quelle sintetizzate. Inoltre il pool sostiene il bilancio azotato: le proteine contengono il 16% di azoto e quello che viene allontanato dagli aminoacidi si incorpora nell’ammoniaca, che è tossica per l’organismo e viene eliminata con le urine. Il bilancio azotato che tende all’equilibrio risulta negativo in caso di digiuno/carenze proteiche o malattie e risulta invece positivo durante l’intensa attività fisica, il periodo di accrescimento e per le donne durante gli stati di gravidanza e allattamento.

Pool amminoacidico: quando assumerlo nello sport

Il pool di aminoacidi favorisce la sintesi di nuove proteine e contiene il materiale plastico necessario alla costruzione dei muscoli: risulta quindi utile ingerirlo la mattina, a seguito del digiuno notturno, per ottenere aminoacidi in maniera rapida, oppure dopo il workout quando il corpo richiede aminoacidi per ricostruire e riparare.

Negli sport di forza, questo integratore è utilizzato proprio dopo l’allenamento per accelerare il recupero e riattivare i processi anabolici muscolari: rispetto alle proteine tradizionali l’assorbimento è molto più veloce ed è di conseguenza più veloce anche la sintesi di nuove proteine.

Pool amminoacidico: il dosaggio

Premessa la raccomandazione di attenersi alle etichette dei singoli supplementi, ecco le indicazioni fornite dalla letteratura sportiva:

  • da 5 a 10 grammi quando ci si alza, dopo di che fare una colazione completa
  • da 10 a 15 grammi dopo l’allenamento, possibilmente insieme a sali minerali, BCAA, vitamina C, destrosio per migliorare il recupero e creatina, glutammina, arginina per chi lavora sull’aumento della massa muscolare
  • da 10 a 15 grammi ad integrazione di un pasto che contiene poche proteine