Pettorali come farli crescere dopo lo stallo

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come aumentare i pettorali

Pettorali come farli crescere? Quando uno o più gruppi muscolari risultano carenti dal punto di vista estetico, molti atleti iniziano a preoccuparsi per trovare una soluzione. Succede spesso che quando ci si allena, alcuni gruppi muscolari stentino a crescere, mentre altri al contrario appaiono svilupparsi anche se vengono sottoposti a stimoli minimi.

Quando abbiamo bisogno di concentrarci su una regione ben precisa si devono attuare dei protocolli di specializzazione, per aumentare la quantità, la varietà, la qualità del lavoro su un determinato gruppo, senza comunque trascurare il resto della muscolatura. Approfondiamo in questo articolo le tecniche per aumentare nello specifico i pettorali.

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Pettorali come farli crescere: volume di allenamento

Per impostare un programma di specializzazione sui pettorali bisogna in primo luogo aumentare la frequenza di allenamento e del volume di lavoro settimanale su questa fascia muscolare. Il volume di lavoro sul lungo periodo, prendendo in considerazione la settimana come intervallo di tempo, è la componente che più influenza l’ipertrofia.

Ne consegue che il metodo migliore per aumentare il lavoro complessivo è distribuirlo in sedute più frequenti in maniera da fornire stimoli adeguati ma consentire anche di recuperare in fretta, in maniera da poter lavorare di nuovo dopo poco tempo sullo stesso gruppo di muscoli.

Pettorali come farli crescere: stimolazione speicifica

Il secondo aspetto da tenere in considerazione è lo stimolo di tutte le qualità che contribuiscono a determinare il fenomeno ipertrofico. Questo significa che ci sono molti aspetti che partecipano all’aumento della massa: il danno meccanico, la tensione progressiva, il pompaggio sono tra i fattori più importanti. Un programma specializzato sui pettorali che sfrutta l’alta frequenza deve sviluppare tutti gli aspetti citati all’interno del ciclo settimanale, variando il carico, il numero di ripetizioni, il tempo di recupero e gli esercizi a seconda dello stimolo che si vuole indurre sul muscolo.

Pettorali come farli crescere: lavorare su tutto il corpo

Un errore che si commette di frequente è quello di concentrarsi unicamente su una zona muscolare trascurando il resto del corpo. Bisogna invece sapere che la capacità del nostro corpo di aumentare la massa e quindi creare nuove fibre è limitata, soprattutto quando si cerca di ottenere un buon risultato in poco tempo. E che il testosterone e quindi l’ipertrofia sono maggiormente stimolati attraverso un allenamento che sollecita quante più unità motorie possibili.

Chi ha già esperienza in sala pesi sa bene che non è possibile nè utile allenarsi fino allo stremo delle proprie forze soprattutto su un unico gruppo muscolare: l’intensità deve essere modulata in maniera da allenare senza impedire il corretto recupero e compromettere quindi i workout successivi.

Pettorali come farli crescere: gli esercizi e la dieta

Sono numerosi gli esercizi che consentono di stimolare complessivamente i pettorali, come le distensioni e le croci ai cavi, il pullover con manubrio, la chest press inclinata, solo per citarne alcuni. Quello che conta è eseguire ogni movimento con la tecnica adeguata, facendosi assistere da un allenatore, almeno le prime volte. Si consiglia un massimo di tre o quattro sedute a settimana dedicate ai pettorali e ai pesi, che possono essere portate a cinque in caso di capacità di recupero fuori dalla norma. Facendo un esempio pratico, si può allenare il petto tre volte a settimana a giorni alterni, e allenare il resto dei gruppi muscolari una volta ogni quattro o sette giorni.

Durante un protocollo specializzato sui pettorali è fondamentale tenere a bada anche la dieta che deve essere ipercalorica, per osservare un bilancio calorico positivo, ossia garantire un’assunzione di calorie superiore a quelle che vengono bruciate. Questo principio è alla base dell’aumento di massa magra.