Ormoni bioidentici, dalla medicina antiaging alla palestra

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La medicina antiaging non è solo rivolta ai miglioramenti estetici ma anche a svolgere attività di prevenzione clinica attraverso un migliore controllo del flusso ormonale. L’approccio di questa medicina fa leva sull’importanza di uno stile di vita corretto, dall’alimentazione agli integratori, dall’attività fisica fino alla gestione dello stress e al brain-training.

Ormoni bioidentici per frenare l’invecchiamento

La secrezione degli ormoni e dei neurotrasmettitori è costantemente alterata non solo dal naturale invecchiamento cellulare ma da tanti altri fattori esogeni come l’esposizione all’inquinamento, l’uso di farmaci, fumo e alcolici, carenza di sonno, continuo stato di stress e così via. I medici hanno preso in considerazione gli stessi ormoni per ripristinare i livelli di benessere e salute ottimali, in funzione sia di un individuo che conduce una vita regolare, ma anche per lo sportivo.

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Gli ormoni di cui si avvale la medicina antiaging sono definiti bioidentici, per distinguerli da quelli utilizzati nelle tradizionali terapie ormonali e nella contraccezione. Gli ormoni abitualmente utilizzati in ambito clinico infatti hanno una strutture chimica differente da quelli che abbiamo nel corpo e che risultano da una parte più potenti ma dall’altra anche estremamente ricchi di effetti collaterali.

Ormoni bioidentici utili per chi va in palestra

Gli ormoni bioidentici si caratterizzano per una struttura analoga a quella degli ormoni umani che produciamo spontaneamente ed i loro effetti sono del tutto assimilabili. La loro straordinaria somgilianza li rende altresì estremamamente sicuri da usare e per via dell’assenza di effetti collaterali possono essere acquistati anche senza ricetta. Alcuni degli ormoni più utilizzati nella medicina antiaging sono:

  • il DHEA, che i culturisti di tutto il mondo conoscono bene per la sua efficacia come precursore del testosterone e i cui livelli tendono a diminuire con il passare del tempo (un uomo di 80 anni ne ha solo il 20% rispetto ad un giovane). Questa molecola risulta quindi importante come anticatabolico per conservare la massa muscolare ma anche come dimagrante, antidepressivo e antagonista del cortisolo, nonchè utile per stimolare le difese immunitarie;
  • il TESTOSTERONE, che inizia a diminuire specialmente a partire dai 40-50 anni di età provocando un calo delle funzioni fisiche, sessuali e cognitive, predispondendo maggiormente ad alcune patologie e a sindromi metaboliche che alterano la performance sportive, la libido, la forza, la massa muscolare;
  • la MELATONINA, utile per regolare il ritmo circadiano di sonno e veglia, migliora la normale secrezione delle ghiandole endocrine ed esplica una importante attività antiossidante, utile in ambito sportivo così come nella vita di tutti i giorni;
  • l’ormone GH detto anche ormone della crescita, inizia a diminuire dopo la pubertà ed in particolare a partire dai 40 anni cala del 14% ogni 10 anni di vita. La sua carenza determina un aumento della massa grassa e una diminuzione di quella muscolare.

La battaglia contro l’invecchiamento passa senza dubbio attraverso una efficace attività di modulazione degli ormoni che deve iniziare dall’applicare costantemente uno stile di vita corretto, ma grazie alla medicina antiaging esistono oggi terapie ormonali mirate da sfruttare in sinergia con gli integratori, l’attività fisica, il riposo e la dieta, per migliorare le funzioni naturali del nostro corpo e i risultati in palestra.

Oltre alla possibilità di essere utilizzati insieme, meglio gli ormoni bioidentici o gli integratori che ne stimolino la spontanea secrezione? L’uso corretto dei supplementi alimentari è di estremo aiuto sempre, perchè consente al corpo di produrre autonomamente ciò di cui ha bisogno. In caso di patologie particolari tuttavia, consigliamo di parlare con il proprio medico sull’opportunità di valutare terapie alternative con gli ormoni bioidentici in maniera da sfruttare tutte le potenzialità di queste molecole naturali e sicure, in concomitanza alla propria routine di integrazione, dieta e sport.