Le migliori proteine del siero del latte sono peptidiche, ecco perchè!

- Scritto da in Integratori

Le migliori proteine del siero del latte rappresentano un integratore dall’efficacia garantita, tanto più sono presenti le frazioni peptidiche. Precisiamo prima di tutto la parola ‘peptide‘: si tratta di una frazione più semplice della proteina, ed è costituito da aminoacidi a catena corta (oligo-peptidi, poli-peptidi). In quanto tali, queste frazioni sono assorbite più rapidamente rispetto alle grandi e complesse molecole di proteine.

Vediamo nel dettaglio in cosa si differenziano le varie whey a livello di lavorazione e proprietà, e come orientare la propria scelta.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Hydro+ 2kgWhey Force isolate 2kgIsolyze 1,8kg

Una indagine scientifica del 2009 guidata dal Dr. Ballard voleva stabilire se integrando proteine del siero si ottenesse un riscontro sulla produzione di ossido nitrico e quindi il miglioramento della vasodilatazione. I soggetti che nello studio avevano assunto una soluzione di peptidi avevano effettivamente mostrato un aumento della dilatazione dei vasi dai 30 ai 90 minuti dopo l’ingestione, dimostrando il grande potere vasodilatante delle proteine del siero di latte peptidiche.

Le migliori proteine del siero del latte: microfiltrate o scambio ionico?

Le proteine del siero di latte che più di tutte contengono peptidi sono quelle microfiltrate, ottenute cioè tramite specifici procedimenti meccanici (il siero attraversa filtri sempre più piccoli) che non alterano temperatura e pH. Le proteine microfiltrate garantiscono più frazioni peptidiche bio attive e meno sostanze non proteiche. Questo tipo di supplemento (86.5% di sostanza proteica) per via del tipo di lavorazione, risulta più costoso rispetto alle proteine ottenute con scambio ionico, che mostrano anche un contenuto proteico superiore intorno al 90%.

L’ultrafiltrazione è in assoluto il processo produttivo che porta alle proteine più costose e cioè le whey concentrate (96% di proteine non denaturate ma maggiore presenza di lattosio e grassi):

La microfiltrazione, oltre a non denaturare le proteine e conservare la più alta concentrazione di frazioni peptidiche, consente altri vantaggi:

  • il migliore profilo di aminoacidi
  • il mantenimento di componenti che sostengono il sistema immunitario ( latto-ferrine, immuno-globuline, glicomacro-peptidi.)
  • un assorbimento più veloce delle ultrafiltrate (ma più lento rispetto le più costose proteine idrolizzate)
  • bassissimo contenuto di lattosio e grassi (meno dell’1%)

Le migliori proteine del siero del latte: whey idrolizzate WPH

Una proteina è costituita da più di 100 aminoacidi per definizione: quando invece il numero di aminoacidi è inferiore a 100 si parla di peptidi. Le WPH, proteine del siero idrolizzate, sono particolarmente ricche di oligo-peptidi tanto da venir definite come peptidi idrolizzati o più semplicemente peptidi del siero del latte.

Questo supplemento risulta al gusto tanto più amaro quanto è più elevata la presenza di proteine idrolizzate e quindi ciò è sinonimo anche di una maggiore qualità (varia dal 20 al 50%). Questo trattamento di idrolisi garantisce la migliore tollerabilità a livello digestivo e sono le meno allergeniche tra tutte le proteine del siero.

Esse si ottengono a partire dalle WPC, e quindi presentano una percentuale maggiore di lipidi, lattosio e minerali, oppure dalle WPI: in questo secondo caso abbiamo le proteine con il minor impatto sull’intestino, e in realtà migliori anche da tutti gli altri punti di vista, infatti il loro prezzo è sensibilmente più elevato.