La fine di un mito: muore Larry Scott, il primo Mr Olympia della storia

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Otto marzo 2014, il mondo del bodybuilding piange la scomparsa di una stella. Muore Larry Scott, soprannominato “The Legend” e “The golden Boy”, il primo Mr Olympia della storia, titolo che il grande agonista si è guadagnato meritatamente prima nel 1965, poi nel 1966. Molto conosciuto e apprezzato tra gli addetti ai lavori per il suo fisico scultoreo e, soprattutto, per i bicipiti al top – per i quali decise di creare uno specifico programma di allenamento –, nacque a Blackfoot, città dello stato dell’Indaho, il 12 ottobre del 1938.

Considerato un vero e proprio pioniere del culturismo, Larry si è costruito una carriera agonistica a dir poco strepitosa, costellata di numerosi riconoscimenti: dal Mr Indaho del 1959 al Mr California del 1960 e del 1961, dal secondo posto al Mr America del 1962 al Mr Universo del 1963 e del 1964, passando naturalmente per i due ambiti titoli di Mr Olympia, per cui è entrato nella Hall of Fame della storia dell’IFBB e del moderno bodybuilding. È stato proprio Larry a portare al successo lo Scott Curl, un metodo di allenamento che si focalizza sull’ingrossamento dei bicipiti. E i suoi erano più che mai impressionanti: un diametro di quasi 51 cm, per cui la sua immagine è spuntata di diritto su molte riviste dedicate al mondo del culturismo mondiale, come «Muscle Builder», «Demi Gods», «The Young Physique», e tante altre. Larry Scott è morto all’età di 75 anni per alcune complicazioni dovute al morbo dell’Alzheimer, di cui soffriva da tempo, e ha lasciato, come di consueto, il vuoto del grande campione.