La dieta vegana e il rischio cardiovascolare

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La vita sedentaria e l’alimentazione ricca di grassi sono le cause principali dell’obesità infantile. Purtroppo i dati non sono molto confortanti in quanto sempre più bambini sono a rischio obesità e corrono maggiori rischi di essere esposti a malattie che solitamente colpiscono gli adulti. La dieta vegana è sottovalutata perché non si conoscono ancora tutti i benefici derivanti da questo tipo di alimentazione.

Un recente studio dei dietologi della Cleveland Clinic ha dimostrato che seguendo una dieta vegana sin dall’infanzia e associando un’attività fisica regolare vi sono meno probabilità che si sviluppino delle malattie cardiache. I risultati dei test che hanno coinvolto un gruppo di bambini americani obesi tra i 9 e i 18 anni, sono stati pubblicati sul Journal of Pediatrics. Dopo solo 4 settimane di regime alimentare di tipo vegano la massa corporea, la pressione arteriosa, il colesterolo e altri fattori di rischio sono diminuiti e hanno raggiunto livelli vicini alla norma. I bambini sono stati divisi in due gruppi, un primo gruppo che ha seguito un regime evegano e un secondo gruppo ha seguito la dieta onnivora proposta dall’AHA (American Heart Association). Anche in questo caso sono stati ottenuti buoni risultati, ma la dieta vegana è risultata molto più efficace.

Purtroppo seguire la dieta vegana ha dei costi che non possono essere sostenuti da tutte le famiglie. La filiera agroalimentare americana non è ancora capace di seguire queste nuove tendenze alimentari sane e genuine e i prodotti vengono trattati chimicamente per essere immessi sul mercato. In Italia invece la situazione è diversa grazie allo sviluppo dell’agricoltura biologica e grazie alla possibilità di variare la propria dieta con frutta e verdura di produzione naturale che non vengono contaminate dalla lavorazione e dalla distribuzione industriale.